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TUTTE LE AGEVOLAZIONI SUI COSTI DELL’ENERGIA

Una breve guida per capire quali sono i provvedimenti che interessano le imprese classificate come non energivore

martedì 10 gennaio 2023
TUTTE LE AGEVOLAZIONI SUI COSTI DELL’ENERGIA TUTTE LE AGEVOLAZIONI SUI COSTI DELL’ENERGIA

AGGIORNAMENTO DEL 10 GENNAIO 2023

Nel corso del 2022 numerosi sono stati i provvedimenti emanati a sostegno delle imprese per fronteggiare gli aumenti della spesa per la fornitura di energia elettrica e gas metano. Lo strumento utilizzato sono stati i diversi Decreti “Aiuti” che hanno introdotto, modificato ed ampliato la misura dei crediti d’imposta.

Concentrandoci sui crediti ancora utilizzabili in compensazione nel 2023, vediamo da vicino qual è la situazione, ovvero quali agevolazioni sono ancora utilizzabili dalle imprese.

TERZO TRIMESTRE 2022 - D.L. 09/08/2022, N. 115 «CD DL-AIUTI BIS»

Il provvedimento prevede un credito d’imposta  per le imprese con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW (nell'ipotesi di azienda multipod, è sufficiente che una sola utenza rispetti tale requisito di potenza). Il credito d’imposta è pari al 15% della spesa sostenuta per l'acquisto dell’energia elettrica effettivamente utilizzata nel terzo trimestre dell'anno 2022 e viene concesso qualora il costo per kwh del secondo trimestre 2022 abbia subito un incremento superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell'anno 2019.

Viene, altresì, riconosciuto un credito d’imposta pari al 25% della spesa sostenuta per l'acquisto del gas consumato nel terzo trimestre 2022 - per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici - e viene concesso qualora il “prezzo di riferimento del gas naturale” - calcolato come media, riferita al secondo trimestre 2022, dei prezzi di riferimento del mercato infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore dei mercati energetici (GME) - abbia subito un incremento superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell'anno 2019.

I crediti d’imposta devono essere utilizzati esclusivamente in compensazione tramite F24 entro il 30 settembre 2023.

QUARTO TRIMESTRE 2022 - D.L. 23/09/2022 N. 144 «CD DL-AIUTI TER» E D.L. 18/11/2022 N. 176 N.  «CD DL-AIUTI QUATER»

Per il quarto trimestre del 2022, la platea delle imprese beneficiarie del credito d’imposta dell’energia elettrica si amplia, in quanto il requisito della potenza disponibile, grazie alle richieste di Confcommercio, è stato ridotto a 4,5 kw.

L’aliquota del credito per l’energia elettrica cresce dal 15% al 30%, mentre rimane fermo il requisito relativo alla verifica dell’aumento del costo medio per kwh (i trimestri di riferimento sono in questo caso il terzo 2019 ed il terzo 2022.)

Per quanto riguarda il gas metano, anche in questo caso l’aliquota è stata aumentata dal 25% al 40%.

I crediti d’imposta relativi alla spesa di energia elettrica e gas metano del quarto trimestre 2022 devono essere utilizzati in compensazione entro il 30 settembre 2023.

PRIMO TRIMESTRE 2023 -LEGGE 197 2022 (BILANCIO 2023)

Con la Legge di Bilancio 2023 la misura del credito d’imposta relativamente alla spesa di energia elettrica e gas metano viene estesa al primo trimestre 2023. Rimangono ferme le condizioni previste per il quarto trimestre 2022 (gli aumenti vanno verificati con riferimento al quarto trimestre 2022 vs quarto trimestre 23019), ma aumentano ancora, grazie alla richieste di Confcommercio le aliquote: 35% per energia elettrica e 45% per gas metano.

I crediti, in questo caso, devono essere utilizzati in compensazione entro il 31 dicembre 2023.

IL CALCOLO DEI CREDITI

Con riferimento al calcolo dei predetti crediti è previsto, per tutti i trimestri in esame, che le imprese possano richiedere al proprio fornitore di energia di effettuare lui stesso il calcolo dei crediti d’imposta, a condizione però che l’impresa destinataria del credito si rifornisca, nei trimestri d’interesse per effettuare le verifiche previste ed i conteggi (ad esempio secondo trimestre 2019 e secondo/terzo trimestre 2022), di energia elettrica o di gas naturale dallo stesso venditore.

Nell’ipotesi in cui sussista tale condizione, il venditore deve inviare al proprio cliente una comunicazione nella quale sono riportati il calcolo dell'incremento di costo della componente energetica e l'ammontare dei crediti d'imposta spettanti.

Diversamente, si ricorda che lo Sportello Energia di Confcommercio Vicenza e gli uffici mandamentali dell’Associazione sono a disposizione delle aziende associate.

 

 

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