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AD ARZIGNANO, IMU AGEVOLATA PER LE “BOTTEGHE STORICHE”

L’agevolazione è concessa alle attività con 40 anni e più iscritte all’Elenco Regionale dei Luoghi Storici del Commercio

martedì 03 febbraio 2026
AD ARZIGANO, IMU AGEVOLATA PER LE “BOTTEGHE STORICHE” AD ARZIGANO, IMU AGEVOLATA PER LE “BOTTEGHE STORICHE”

Sul territorio del comune di Arzignano, l’Imu è agevolata per le attività iscritte all’Elenco Regionale dei Luoghi Storici del Commercio. È quanto prevede una delibera approvata come ultimo atto dell’Amministrazione uscente, che ha risposto così ad una specifica richiesta formulata nei mesi scorsi dalla locale Delegazione Confcommercio.

Proprio per agevolare le imprese che contribuiscono da 40 anni e oltre a tener vivo il tessuto commerciale della città, è stata introdotta una nuova aliquota, meno impattante, pari al 9 per mille, per gli immobili rientranti nelle categorie catastali C/1, C/3, D/1 e D/2 che sono inseriti, come si diceva, nell'elenco regionale dei luoghi storici del commercio, le cosiddette "botteghe storiche"
L'aliquota agevolata è stata introdotta, come è scritto nella delibera del Comune, “per valorizzare il patrimonio architettonico, storico o artistico o merceologico" e dare nuovo impulso a politiche attive di rilancio dell’offerta locale attraverso una minore pressione fiscale per le attività che operano sul territorio da più di 40 anni e hanno contribuito in maniera preponderante allo sviluppo del tessuto economico e sociale del paese.

“Questo provvedimento – è il commento di Leonardo Opali, presidente del Mandamento Confcommercio di Arzignano - doveva dare il via ad una serie di altre iniziative innovative a favore del commercio di Arzignano che ovviamente ora sono in stand by, ma il nostro auspicio è che tornino quanto prima d’attualità. Nel frattempo guardiamo con soddisfazione a questo primo step – continua, che costituisce un segnale di attenzione a quel patrimonio di storia, di cultura, di relazioni rappresentato dalle attività che da più di 40 anni si affacciano sulle vie e piazze di Arzignano, garantendo un servizio irrinunciabile ai cittadini e un essenziale presidio di sicurezza sul territorio. Sono i portabandiera di un commercio e di un turismo vivaci e innovativi, capaci di attrarre i diversi target di consumatori grazie ad un’offerta di qualità, con apprezzate punte di eccellenza”.

L’iscrizione all’Elenco regionale dei Luoghi Storici del Commercio si effettua su domanda e gli uffici di Confcommercio Arzignano sono a disposizione degli associati per assistere nell’iter di riconoscimento (tel. 0444 451525) che dovrebbe aprirsi, per il 2026, nel mese di aprile.  Interessate sono le attività commerciali con elementi di interesse architettonico oppure storico o artistico o merceologico, nonché le altre attività previste dalla disciplina regionale di cui alla DGR n. 696/2014 (tra cui le attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, mercati su aree pubbliche, attività artigianali con annessa attività di vendita, nonché alberghi o locande nei quali vi sia somministrazione). Sono considerati “luoghi storici del commercio” tutti gli esercizi commerciali aperti al pubblico da almeno 40 anni. La condizione vale anche nel caso in cui, nel corso del tempo, il luogo storico abbia subito l’alternarsi di gestioni diverse, o nel caso in cui sia risultato per alcuni periodi, o risulti attualmente, chiuso al pubblico, purché siano state preservate le caratteristiche architettoniche e di arredo originali, la tipologia di attività ed il settore merceologico.

Ai fini dell'iscrizione nell'elenco sono, inoltre, richiesti  i seguenti requisiti: ubicazione all’interno del centro urbano (così come individuato dai comuni) e l'esistenza di  una interazione tra il luogo storico del commercio e le politiche attive di rilancio dell’offerta locale, dalla quale emerga la capacità di espressione della funzione integrativa del luogo storico del commercio con le funzioni economiche, sociali e culturali del contesto urbano di riferimento. Per le attività di somministrazione di alimenti e bevande ubicate fuori dal centro urbano tali specifici requisiti non sono richiesti.

ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.

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