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CON WEEKEND FREE PARCHEGGI A SBARRA GRATIS IL SABATO E LA DOMENICA

L’iniziativa del Comune di Vicenza per dare un sostegno alle attività commerciali e turistiche. Piccolo (Confcommercio Centro Storico): “Ottima notizia, può essere il primo atto di una nuova progettualità sulla sosta”

giovedì 10 settembre 2020
Un'immagine del Park Fogazzaro (foto Aim Mobilità) Un'immagine del Park Fogazzaro (foto Aim Mobilità)

Si chiama Weekend Free. E' il pacchetto di iniziative lanciate dal Comune di Vicenza per dare un sostegno concreto all'economia vicentina e rivitalizzare il centro storico dopo l'emergenza Coronavirus.
Da sabato 12 settembre a domenica 29 novembre, ogni sabato e domenica, a Vicenza si sosta gratuitamente nei sei parcheggi a sbarra del centro storico gestiti da Aim e si entra gratuitamente in Basilica palladiana e nei musei civici.

Dichiara il sindaco Francesco Rucco: “Questa importante operazione, con cui agevoliamo l'accesso al centro storico di vicentini e visitatori, ha il duplice obiettivo di sostenere la ripresa delle attività commerciali e promuovere il rilancio turistico della città. Mettiamo così in campo una nuova misura, che ci risulta rara nel panorama italiano, per dare un'ulteriore spinta alla ripartenza post lockdown”.

Si tratta di un’operazione, come scrive il Comune in una nota stampa “che va ad aggiungersi agli altri grandi sforzi fatti dall'amministrazione comunale a sostegno della città, dalle agevolazioni Imu, Cosap e Tari, alla sospensione dell'imposta di soggiorno, fino alla creazione di un fondo di due milioni con cui attiveremo importanti aiuti in campo sociale e scolastico”.

Da sabato 12 settembre, quindi, ogni sabato e domenica fino al 29 novembre la sosta diventa gratuita nei centralissimi parcheggi a sbarra Matteotti, Fogazzaro, Canove (da ottobre, quando riaprirà al termine dei lavori di manutenzione), Verdi, Bologna e Cattaneo, per un totale di 1512 posti auto.
Negli stessi giorni si può visitare gratuitamente la Basilica palladiana, il Museo civico di Palazzo Chiericati, quello Naturalistico archeologico e la chiesa di Santa Corona, veri gioielli della città. All'iniziativa aderisce inoltre il CISA con l'apertura gratuita del Palladio Museum.
Weekend Free è solo l'ultima delle numerose iniziative attivate in questi mesi dall'amministrazione per sostenere l'economia vicentina e aiutare la città a risollevarsi dagli effetti del lockdown.
Per metterla in campo, la giunta ha approvato una variazione di bilancio d'urgenza che prevede un ristoro forfettario di 217.882 mila euro ad Aim Vicenza Spa, gestore dei parcheggi, a parziale copertura dei costi, sui quali l'azienda ha effettuato uno sconto partecipando a sua volta alla promozione dell'iniziativa.

Il commento di Nicola Piccolo, presidente Sezione 1 Centro Storico di Confcommercio Vicenza

“È un’ottima notizia, attesa dagli operatori del commercio e del turismo e che arriva in un momento in cui si nota un ritorno di interesse dei vicentini a vivere il centro storico, i suoi negozi, i suoi bar e ristoranti. Tra l’altro nelle prossime settimane si dovranno recuperare alla domenica i mercati sospesi per fare posto agli eventi di piazza dei Signori e il 27, 28 e 29 novembre è prevista anche CioccolandoVi, la grande kermesse sul cioccolato che attira un vasto pubblico. L’auspicio è, ovviamente, che il provvedimento venga poi prorogato almeno fino alla fine delle Festività Natalizie.
Allo stesso tempo ci aspettiamo che questo sia il primo atto di una nuova progettualità sul tema della sosta: non si tratta solo di rendere competitivo il centro storico con la gratuità dei parcheggi nei weekend, meglio se in via definitiva, ma soprattutto di aumentare l’offerta di sosta che, come è stato dimostrato dalle difficoltà riscontrate in occasione di grandi eventi, è chiaramente insufficiente. Nel Piano di Marketing Urbano 2020, che abbiamo consegnato ad inizio anno all’Amministrazione, le criticità erano state ben evidenziate, assieme ad alcune proposte, come l’ampiamento e riqualificazione del Park Fogazzaro e il riuso di alcune aree dismesse. Possiamo partire da questo documento per una essenziale e urgente progettualità futura”.

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