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SI ACCENDONO I RIFLETTORI SU VIWINE FESTIVAL 2021, DAL 24 AL 26 SETTEMBRE

Arte, vino e sapori daranno vita a una tre giorni dedicata alle eccellenze vitivinicole ed enogastronomiche del territorio locale

martedì 14 settembre 2021
Da sinistra: Zen, Facco, Giovine, Grande, Piccolo Da sinistra: Zen, Facco, Giovine, Grande, Piccolo

L’arte vitivinicola si intreccia ai sapori e ai profumi del territorio. È pronta ad alzare il sipario la seconda edizione di ViWine Festival in scena dal 24 al 26 settembre 2021 in piazza dei Signori.
Dopo lo stop forzato dalle restrizione per il Covid nel 2020, il cuore della città si prepara ora a vestirsi a festa per ospitare le migliori eccellenze vitivinicole della provincia, frutto della maestria di veri e propri artisti che dalla vigna ogni giorno, con amore e cura, conferiscono nel calice la loro più grande opera d’arte.
Un evento nato dalla passione per il nettare di Bacco, organizzato da ViEvents, con la fondamentale e strategica collaborazione del Comune di Vicenza, di Confcommercio, Coldiretti Confartigianato.
L'iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi a Palazzo Trissino dall'assessore alle attività produttive e al turismo Silvio Giovine, dal presidente della Delegazione di Vicenza di Confcommercio Nicola Piccolo, dalla vicepresidente di Coldiretti Vicenza Cristina Zen, dal presidente del Mandamento di Vicenza di Confartigianato Maurizio Facco e dall'organizzatrice di ViWine Festival Jennifer Grande.

“Il vino offre l’opportunità di declinare vari argomenti, come l’enoturismo, la sostenibilità ambientale, le innovazioni tecnologiche, l’impresa, il lavoro, la tracciabilità, ma anche, e soprattutto, il sapore della tradizione. – ha dichiarato Silvio Giovine, assessore alle attività produttive e al turismo del Comune di Vicenza – Dopo il successo della prima edizione abbiamo lavorato in sinergia per replicare l’iniziativa con l’obiettivo condiviso con gli organizzatori di renderla sempre più ambiziosa negli anni.”

“Dal vino al territorio la strada è molto breve. – ha spiegato Cristina Zen, vicepresidente Coldiretti Vicenza - Le nostre uve, infatti, sono espressione dei luoghi in cui i vitigni crescono. Emanano i profumi della campagna vicentina e rappresentano una storia secolare, fatta di tanti agricoltori che, sapientemente, giorno dopo giorno, si prendono cura delle piante per produrre dell’uva d’eccellenza e, di conseguenza, i migliori vini. Portando in piazza i nostri “tesori della terra” manifestiamo con orgoglio il lavoro che facciamo. E lo presentiamo ai vicentini come sappiamo fare, con la semplicità che contraddistingue il mondo rurale. I protagonisti non saranno i produttori, ma il frutto del loro operare: un vino espressione del territorio, realizzato con amore e tanta dedizione”.

“L’enogastronomia è da tempo un volano importante per il turismo e dunque poter contare anche quest’anno su una manifestazione come ViWine, che valorizza le eccellenze vicentine nello scenario del nostro centro storico, non può che essere un valore aggiunto per la città - ha commentato Nicola Piccolo, presidente della Delegazione di Vicenza di Confcommercio -. I tanti plateatici incastonati nelle più belle piazze e vie di Vicenza - allestiti dai ristoranti e dai bar anche grazie all’attenzione e alla disponibilità del Comune - saranno poi un’occasione in più per gli appassionati del vino che arriveranno attirati dall’evento, di fare un autentico viaggio tra le prelibatezze che il Vicentino offre. A nome di Confcommercio e delle attività del centro storico esprimo dunque un grazie particolare agli organizzatori di questo evento, che assieme ad altre manifestazioni in corso sta caratterizzando un periodo di grande vitalità per Vicenza: speriamo sia la porta d’ingresso in un autunno positivo sul fronte delle presenze turistiche, ma anche di un ritrovata voglia dei Vicentini di vivere la loro città, il loro territorio”.

“Il Mandamento di Vicenza di Confartigianato sostiene questa importante iniziativa per diversi motivi– ha sottolineato Maurizio Facco, il presidente del Mandamento di Vicenza di Confartigianato -. È fondamentale che il centro storico del capoluogo della nostra provincia sia animato e attrattivo per noi vicentini e per il turismo. Chi deciderà di partecipare potrà scoprire in un contesto architettonico di rara bellezza una delle eccellenze del nostro territorio, frutto del lavoro delle sapienti mani di artigiani e produttori vitivinicoli. Il connubio di questi due fattori è di certo un'opportunità da cogliere".

Oltre 30 le case vitivinicole vicentine presenti, tra piazza dei Signori e piazza Biade, con più di 150 etichette, che si faranno conoscere attraverso degustazioni al grande pubblico di visitatori. Non solo buon vino, ma anche prelibati piatti della nostra tradizione culinaria: 11 gli espositori che porteranno all’ombra della Basilica Palladiana le loro specialità.
Ospite d’eccezione, in Corte dei Bissari, Ferrari Trento, che affascinerà gli appassionati delle bollicine. Ogni calice sarà accompagnato da piatti studiati ad hoc a base di pesce crudo e cotto.
Al pubblico sarà proposto l’acquisto di un vero e proprio kit del “degustatore” che permetterà ai visitatori di conoscere e assaporare il vino delle oltre 30 aziende vinicole vicentine presenti attraverso l’utilizzo di gettoni, di una sacca con un calice e di una mappa del percorso acquistabili in loco. Mentre le prevendite, con sconti speciali, saranno disponibili sul sito www.viwinefestival.it fino alle 24 del 23 settembre.

Una tre giorni che darà vita anche a incontri culturali, spettacoli e talk tematici, frutto della sinergia con tutte le associazioni di categoria del territorio, allo scopo di divulgare e valorizzare la cultura del nettare di Bacco, che da sempre contraddistingue il territorio vicentino.
In particolare Coldiretti Vicenza porterà in Loggia del Capitaniato alcune discussioni per presentare il mondo vinicolo oggi, tra strategie e prospettive, attraverso le storie dei maestri del vino.

Spazio anche all’intrattenimento. Sabato 25 alle 18 in Loggia del Capitaniato, “Mercanti e viaggiatori veneti: Querini, una storia di mare”: la straordinaria storia di Pietro Querini sarà raccontata dalla voce di due fantastici attori che porteranno in scena il suo affascinante viaggio. Lo spettacolo è a cura di Chiara Franceschini con la direzione artistica di Edoardo Billato.

Domenica 26 entrerà in scena di Luciano Gaggia ad animare piazza dei Signori con “MixerChef”, showcooking scenografico a ritmo di musica a cura di Dj Gaggia e Tva Vicenza.

L'inaugurazione è prevista venerdì 24 settembre alle 21.

L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anti-covid. Le degustazioni dovranno avvenire nei tavolini predisposti nelle zone accanto agli espositori, sia in piazza Biade che in piazza dei Signori.

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