AUTOTRASPORTO 2026: 5 MILIONI DI EURO PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 dell’8 luglio 2026 il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 6 maggio 2026, che disciplina la ripartizione e l’erogazione degli incentivi destinati alla formazione professionale nel settore dell’autotrasporto per l’annualità 2026. Il provvedimento, entrato in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, dà attuazione al Decreto interministeriale 30 maggio 2025, n. 156, che ha stanziato complessivamente 5 milioni di euro per nuove azioni formative.
La misura è rivolta alle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi e ha l’obiettivo di rafforzare le competenze professionali di titolari, soci, amministratori, dipendenti e addetti. Le attività formative potranno riguardare, in particolare, la gestione d’impresa, le nuove tecnologie, la competitività, la sicurezza stradale e la sicurezza sul lavoro.
Sono ammesse le spese per la formazione dei soggetti inquadrati nel CCNL logistica, trasporto e spedizioni. Restano invece esclusi dal contributo i corsi obbligatori per l’accesso alla professione di autotrasportatore e quelli necessari per acquisire o rinnovare titoli abilitativi obbligatori per l’esercizio dell’attività di autotrasporto.
I beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi con sede principale o secondaria in Italia e iscritte al Registro elettronico nazionale, nonché le imprese che operano esclusivamente con veicoli fino a 1,5 tonnellate e che risultano regolarmente iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi. Il contributo è inoltre rivolto ai consorzi e alle cooperative iscritti nella sezione speciale dell’Albo e costituiti da imprese di autotrasporto merci per conto di terzi regolarmente registrate.
La domanda
Ogni impresa richiedente potrà presentare una sola domanda, anche qualora sia associata a un consorzio o a una cooperativa e l’istanza dovrà essere presentata, previa registrazione, attraverso la piattaforma web raggiungibile dal sito di RAM Logistica, Infrastrutture e Trasporti S.p.A., nel periodo compreso tra il 21 settembre e il 30 ottobre 2026.
Gli importi
L’importo massimo del contributo varia in base alla dimensione dell’impresa. Le microimprese con meno di dieci addetti potranno ottenere fino a 15.000 euro, mentre per le piccole imprese con meno di cinquanta lavoratori il limite è fissato a 50.000 euro. Le medie imprese, fino a 250 addetti, potranno beneficiare di un contributo massimo di 100.000 euro. Per le grandi imprese, con un organico pari o superiore a 250 unità, il tetto raggiunge i 150.000 euro. Nel caso di forme associate, quali consorzi e cooperative, l’importo massimo complessivo è pari a 300.000 euro.
Quando svolgere le attività formative
I progetti potranno essere realizzati a livello aziendale, interaziendale, territoriale oppure nell’ambito di filiere produttive. Le attività formative dovranno iniziare a partire dal 1° dicembre 2026 e concludersi entro il 12 giugno 2027.
Saranno comunque ammessi i costi sostenuti per la preparazione e l’elaborazione del piano formativo prima del 1° dicembre 2026, a condizione che siano successivi alla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale, avvenuta l’8 luglio 2026.
Le imprese ammesse all’agevolazione dovranno presentare la rendicontazione delle spese sostenute entro il 26 luglio 2027, utilizzando la stessa piattaforma web impiegata per la registrazione e l’invio della domanda.
La gestione dell’intera misura, comprese le attività istruttorie, l’esame delle domande e le verifiche di conformità, è affidata a RAM Logistica, Infrastrutture e Trasporti S.p.A., individuata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti come soggetto gestore.
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