Un'immagine dell'incontro in Regione
Dopo l’incontro con le categorie economiche sulla nuova Legge Regionale del Commercio, l’assessore allo Sviluppo economico Massimo Bitonci ha di nuovo riunito i rappresentanti del mondo economico (compresa Confcommercio Veneto) attorno ad un tavolo per affrontare il tema “sburocratizzazione”. Nel corso dell’incontro, tenutosi martedì 26 gennaio, sono state analizzate le principali criticità operative segnalate dal sistema produttivo: molteplicità di interlocutori pubblici, sovrapposizione di competenze, duplicazione di adempimenti informativi, reiterata richiesta di dati già disponibili presso le amministrazioni, assenza di tempi certi e misurabili per la conclusione dei procedimenti.
“Il principio guida è chiaro – ha affrermato l’assessore Bitonci –: la complessità del back office pubblico non deve essere trasferita sul front office rivolto alle imprese. Il sistema amministrativo deve funzionare in modo integrato, coordinato e interoperabile. Dobbiamo superare la logica di ‘un portale per ogni adempimento’. Per l’impresa deve esistere un percorso chiaro e informazioni fornite una sola volta. Il digitale deve semplificare, non moltiplicare accessi, procedure e linguaggi diversi”.
In tale quadro, il Tavolo regionale ha individuato come ambiti prioritari di intervento il rafforzamento del sistema regionale degli Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP) quale unico punto di accesso per le imprese; la standardizzazione dei procedimenti amministrativi a impatto economico; la digitalizzazione end-to-end dei flussi procedimentali; l’interoperabilità tra i sistemi informativi delle amministrazioni coinvolte; il coordinamento dei pareri e delle istruttorie, con tempi certi, tracciabili e verificabili. La Regione eserciterà un ruolo di regia e coordinamento, definendo indirizzi omogenei, modelli procedimentali condivisi e strumenti di supporto a Comuni ed enti locali, al fine di garantire uniformità applicativa e certezza giuridica su tutto il territorio regionale.
“Il Tavolo è operativo, non solo consultivo – ha concluso Bitonci –. Ascolto strutturato delle imprese, coinvolgimento delle amministrazioni competenti e soluzioni concretamente attuabili. La sburocratizzazione è un processo continuo, essenziale per la competitività del Veneto”.
Al tavolo, come si diceva, ha partecipato anche Confcommercio Veneto con il segretario Eugenio Gattolin, che si è espresso positivamente su questa iniziativa della Regione sottolineando come si sia iniziato un confronto nuovo su uno dei temi che più stanno a cuore alle aziende, che “chiedono semplificazione, supporto, tempi certi per gli investimenti e lo sviluppo”. L'iniziativa segue di qualche giorno l'altra sulla nuova legge regionale del commercio, “su cui siamo già al lavoro per le osservazioni, le proposte e gli ulteriori confronti previsti – ha proseguito Gattolin -. In campagna elettorale avevamo chiesto più attenzione e ascolto, ci pare che la nuova legislatura sia partita col passo giusto. Bene che l'assessore indichi per l'estate l'orizzonte temporale per il nuovo testo unico, su cui nella passata legislatura si era lavorato a fondo prima di arenarsi in commissione. Confcommercio Veneto conferma la piena disponibilità al dialogo e alla collaborazione".
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