"VIA QUERINISSIMA" È ITINERARIO CULTURALE DEL CONSIGLIO D’EUROPA
La Via Querinissima è ufficialmente “Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa” per i prossimi cinque anni. Nei giorni scorsi la Regione del Veneto ha ufficializzato l’ottenimento del prestigioso titolo, a seguito della certificazione emessa dal Consiglio di Amministrazione dell’Accordo Parziale Allargato sugli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa (EPA)
Si tratta di un traguardo straordinario frutto del lavoro sinergico della Regione del Veneto, scesa in campo come capofila attraverso l’impegno congiunto di Giunta e Consiglio regionale. La Via Querinissima, lo ricordiamo, celebra il viaggio di ritorno a Venezia che il navigatore Pietro Querini compì, di ritorno dalle isola Lofoten, in Novergia, portando con sé gli stoccafissi che poi diventeranno anche la base del piatto simbolo della cucina berica: Il Bacala alla Vicentina.
Va ricordato che motore di questo progetto è stata, per il territorio vicentino, la Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina, con l’allora presidente Luciano Righi e con alcuni dei punti di riferimento della Confraternita che intrapresero anche degli avventurosi viaggi per “aprire” la via. Particolarmente significativo fu quello del 2012 che coinvolse Fausto Fabbris, allora vicepresidente della Confraternita e presidente della Pro Sandrigo; Carlo Pepe, tesoriere della Confraternita del Bacalà; Antonio Chemello, coordinatore del “Gruppo Ristoratori del Bacalà alla Vicentina” e oggi presidente della Pro Sandrigo; Ennio Dall’Amico, in rappresentanza dei Baccalà Club.
Da allora, una serie di contatti e passaggi istituzionali ha permesso di raggiungere l’agognato obiettivo, Il percorso istituzionale, in particolare, come spiega una nota della Regione, ha preso il via grazie a un asse strategico transnazionale tra la Regione del Veneto, l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, la contea norvegese del Nordland e quella svedese del Västra Götaland. Insieme hanno messo in moto l’iter per il riconoscimento del viaggio compiuto nel 1431 dal nobile veneziano Pietro Querini. Una rotta che oggi raccoglie e unisce partner da tutta Europa: partendo dall'isola di Creta (l'antica Candia) e toccando Cadice, la Galizia con il Cammino di Santiago De la Ría de Muros Noia, la Svezia e numerose altre tappe continentali.
“Questo riconoscimento rappresenta un momento storico per la nostra terra, nato dall’incontro tra piccole comunità del Vicentino e l’isola di Rost, nelle Lofoten, e dalla volontà di custodire e raccontare le proprie tradizioni, l’identità locale e il patrimonio gastronomico che le rappresenta”, dichiara il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani. “La certificazione ufficiale da parte del Consiglio d’Europa premia una visione lungimirante che unisce idealmente i due estremi del continente. Il nostro più profondo ringraziamento va a tutti coloro che, in piena applicazione della Convenzione di Faro, se ne sono occupati con dedizione in questi anni, permettendo di trasformare un’epica avventura marinara in un solido cammino di identità comune. Si tratta di un laboratorio di idee che valorizza il patrimonio tangibile e, soprattutto, intangibile, trasformandolo in uno strumento di promozione per un turismo sostenibile, culturale e autentico. Un pensiero speciale va anche alla Biblioteca Nazionale Marciana e alla Biblioteca Apostolica Vaticana, custodi dei manoscritti autentici e dei preziosi documenti d’epoca del Querini che costituiscono le fondamenta storiche e culturali inestimabili di questo intero progetto”.
“La certificazione del Consiglio d’Europa inserisce a pieno titolo la Via Querinissima nel gotha del turismo culturale internazionale”, sottolinea l’assessore regionale alla Cultura, Valeria Mantovan. “Non è solo un itinerario culturale, ma un modello di cooperazione internazionale fondato sui valori della solidarietà, dell’amicizia, dell’accoglienza e della scoperta reciproca, capace di trasformare il viaggio in un’esperienza di dialogo tra culture e comunità. Ora si apre una nuova fase operativa. L'obiettivo primario è continuare a dialogare costantemente con le istituzioni locali, nazionali ed europee per raggiungere e consolidare nuovi traguardi sul piano dell'inclusione, dell’economia del territorio e della valorizzazione culturale e turistica sostenibile. Le raccomandazioni ricevute dall'EPA per il prossimo ciclo di certificazione guideranno le nostre azioni in questa direzione”.
La consegna ufficiale del diploma avverrà nel corso dell'Advisory Forum in programma dal 22 al 25 settembre 2026 a Erevan, in Armenia.
La Regione del Veneto, in coordinamento con l'Associazione Internazionale "Via Querinissima, dal Mito alla Storia", promuoverà inoltre una serie di iniziative e cerimonie celebrative locali coinvolgendo tutti i partner della neonata rete.
ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.