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BANDO DISTRETTI DEL COMMERCIO: ECCO COME FUNZIONA

I requisiti di partecipazione; quali spese sono agevolate; a quanto ammonta il contributo. Domande dal 22 settembre

giovedì 25 giugno 2026
BANDO DISTRETTI DEL COMMERCIO: ECCO COME FUNZIONA BANDO DISTRETTI DEL COMMERCIO: ECCO COME FUNZIONA

La Regione Veneto, con Dgr 484 del 9 giugno 2026, ha approvato il “Bando a sostegno alla competitività del sistema commerciale e valorizzazione dei distretti del commercio”.

Si tratta di un Bando a sostegno degli investimenti nei settori del commercio, della somministrazione di alimenti e bevande e dei servizi, mediante forme aggregative di piccole e medie imprese, e per la valorizzazione del distretto.

La dotazione finanziaria del Bando è pari a 10 milioni di euro (con possibilità di assegnazione di risorse aggiuntive in caso di ulteriore futura disponibilità finanziaria).

Si riporta di seguito una sintetica disamina del Bando e si evidenzia che nelle prossime settimane Confcommercio Vicenza, anche per il tramite delle società di consulenza convenzionate, ha programmato degli incontri nei singoli Distretti del Commercio interessati dalla misura regionale.


LOCALIZZAZIONE

Gli interventi devono essere realizzati nei Distretti del commercio come individuati in Appendice al Bando. L’impresa deve avere l’unità operativa oggetto dell’investimento nell’ambito del Distretto, così come perimetrato in fase di riconoscimento. Qualora, all’atto della domanda, l’impresa non abbia l’unità operativa nel territorio interessato, l’apertura deve avvenire entro la prima domanda di pagamento.


SOGGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili le micro, piccolo e medie imprese (PMI), in forma aggregata attraverso la sottoscrizione di un “Accordo Operativo”.

L’Accordo Operativo deve essere sottoscritto anche dal Soggetto Promotore e dal Comune e definisce, ad esempio, i compiti del Promotore (ad esempio referente amministrativo unico, manleva nei confronti della Regione, progettazione e coordinamento attività promozione), gli impegni delle imprese (rispetto delle tempistiche, degli obblighi definiti dal Bando, garantendo la massima collaborazione), e la ripartizione delle spese di animazione e promozione. 

L’impresa, iscritta come “Attiva” in CCIAA, deve esercitare un’attività economica classificata con i seguenti codici ISTAT ATECO 2025 (primario e/o secondario):

G “Commercio all’ingrosso e al dettaglio” con esclusione dei seguenti gruppi: - 46.1 (Attività di servizi di intermediazione per il commercio all'ingrosso); - 47.9 (Attività di servizi di intermediazione per il commercio al dettaglio);

I. 56 “Attività di servizi di ristorazione”, con esclusione del gruppo 56.4 “Attività di servizi di intermediazione per servizi di ristorazione;

O. 77.1 “Noleggio e leasing operativo di autoveicoli”;

O. 77.2 “Noleggio e leasing operativo di beni per uso personale e per la casa”;

O. 79.1 “Attività di agenzie di viaggio e tour operator”;

S. 93.13.09 “Altre attività dei centri di fitness”;

T. 96.10.2 “Lavaggio e pulitura di prodotti tessili e pellicce forniti da lavanderie e tintorie non industriali”;

T. 96.2 “Servizi di parrucchieri e barbieri, trattamenti di bellezza, centri benessere e attività simili”;

T. 96.30.01 “Servizi di pompe funebri”;

T 96.99.12 “Servizi di toelettatura per animali da compagnia”;

T 96.99.91 “Attività di studi di tatuaggi e piercing”.


ULTERIORI REQUISITI

Sono altresì richiesti ulteriori requisiti in capo alle imprese partecipanti, tra cui:

  • essere in regola con le disposizioni in materia di contributi previdenziali ed assistenziali (DURC)
  • aver adempiuto all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali.

L’AGGREGAZIONE

La partecipazione al Bando passa attraverso la sottoscrizione di un Accordo Operativo tra almeno 3 imprese appartenenti al medesimo Distretto del commercio. A tali imprese deve aggiungersi, in qualità di sottoscrittore, il “Promotore”, ovvero un soggetto, sottoscrittore del partenariato del Distretto, capofila dell'aggregazione che svolgerà attività di consulenza tecnico-specialistica, oggetto di fatturazione con costi a carico delle imprese partecipanti. Il Promotore sarà il referente amministrativo unico verso la Regione del Veneto.

L’Accordo operativo deve altresì essere sottoscritto dal Comune.

L’aggregazione può essere modificata in caso di subentro previa comunicazione preventiva da effettuarsi entro 90 giorni antecedenti il termine conclusione progetto, ossia 3 ottobre 2028.


SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute e pagate tra la data di presentazione della domanda e il 3 ottobre 2028 e relative a:

A) Interventi per lo sviluppo dell’offerta commerciale:

a) macchinari, hardware e attrezzature, mobile arredo (sedie, panche, divani, poltrone, sgabelli, tavoli, scrivanie, cassettiere, armadi, mensole, scaffali, vetrinette espositive, banconi con eventuale pedana);

b) software, realizzazione siti web e di e-commerce (nel limite massimo di spesa di euro 20.000, devono essere forniti almeno 2 preventivi);

c) Interventi edilizi e di impiantistica (manutenzione ordinaria, comprese porte interne, infissi esterni, tende da sole, manutenzione straordinaria, comprese spese per insegne, dehors, parcheggi privati, gazebo, colonnine ricarica elettrica, impianti elettrici, idrico sanitari, di riscaldamento, di climatizzazione, sistemi di videosorveglianza, antirapina, antifurto ad alta tecnologia);

d) spese per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili (nel limite massimo di spesa di euro 10.000);

e) spese generali (il costo per tali spese è determinato mediante l’applicazione di un tasso forfettario pari al 7% della spesa ammissibile di cui alle precedenti lettere. Non è richiesta documentazione comprovante di tali spese)


B) Interventi di valorizzazione del Distretto del commercio:

f) spese per servizi di consulenza e assistenza tecnico-specialistica (svolti dal Promotore)

g) spese di promozione e animazione del Distretto del commercio, volte alla valorizzazione complessiva del Distretto, obbligatoriamente previste nella misura minima di 15.000 e massima di 40.000 euro (e nella misura minima di 1.500 euro ad impresa) ed articolabili in:

    • attività di comunicazione e marketing territoriale (es logo, campagne di comunicazione tramite stampa, web, social, video, portali informativi)
    • attività di animazione commerciale (es organizzazione eventi/manifestazioni all’interno del centro storico, campagne promozionali coordinate es shopping days, itinerari tematici)
    • interventi di digitalizzazione (es. applicazioni digitali per la fruizione dell’offerta commerciale, sistemi digitali di informazione-totem/QR, vetrine interattive)

C) Premi per garanzie e contratti assicurativi:

h) I premi sono agevolabili nel limite massimo di spesa di euro 6.000 (garanzie relative a fidejussione richiesta per anticipo e premi inerenti stipula, successiva alla presentazione domanda, di polizze CAT)

Ciascuna impresa partecipante deve sostenere un investimento minimo di euro 15.000.

La richiesta di erogazione a saldo del contributo potrà essere inoltrata dal 15 settembre 2027 al 31 ottobre 2028.


INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo massimo per ciascuno progetto è pari ad euro 150.000, a fronte di una spesa massima di euro 270.000. L’intensità di aiuto è:

  • sugli interventi per lo sviluppo dell’offerta commerciale: 50% delle spese ammissibili.
  • sugli interventi di valorizzazione del Distretto del commercio: 100% delle spese ammissibili.
  • sui Premi per garanzie e contratti assicurativi: 100% delle spese ammissibili.


PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande possono essere presentate telematicamente dalle ore 10.00 del 22 settembre 2026 alle ore 12.00 del 12 gennaio 2027.

La domanda deve essere corredata da alcuni documenti, tra cui, ad esempio:

  • Accordo Operativo;
  • Relazione tecnico-descrittiva del progetto;
  • Documentazione assicurativa CAT (polizze catastrofali);
  • Dichiarazioni fiscali;
  • Dichiarazione sul fatturato;
  • Preventivi di spesa.

I contributi sono concessi mediante procedura valutativa a graduatoria, ovvero sulla base di un punteggio assegnato a seconda delle caratteristiche del progetto e dell’aggregazione, quali ad esempio: interventi di valorizzazione del distretto finalizzati a processi di transizione digitale/sostenibilità ambientale, spesa destinata alla promozione distretto, nr imprese partecipanti, presenza di imprese giovanili (35 anni)/femminili, iscrizione nell’elenco dei luoghi storici del commercio, ubicazione in territorio interamente montano).

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