FONDO APERTURA NUOVE LIBRERIE RIVOLTO AGLI UNDER 35
Sul sito del Ministero della Cultura è stato pubblicato un Bando che incentiva l’apertura di nuove librerie. Possono accedervi giovani che non abbiano compiuto il trentacinquesimo anno di età alla data del 28.12.2024 e che aprono nuove librerie sul territorio nazionale.
Il bando (la cui scheda tecnica é consultabile nella sezione Bandi e contributi pubblici del sito ascom.vi.it) prevede uno stanziamento complessivo di 4 milioni di euro, suddivisi in due fondi:
A. 1 milione di euro destinato alle iniziative già avviate successivamente al 30 dicembre 2023 nei comuni rientranti nelle tipologie individuate dalla legge n. 158/2017, nei quali non sia presente un altro punto di vendita di libri, anche qualora l’attività libraria non sia svolta in maniera prevalente, se essa rappresenta almeno il 30% dell’attività.
B. 3 milioni di euro sono indirizzati per le iniziative avviate successivamente al 30 giugno 2024, ovvero ancora da avviare nel rispetto dei criteri di priorità stabiliti dal bando.
Requisiti ammissione a fondo 1 milione di euro
Possono presentare domanda persone fisiche titolari o legali rappresentanti di attività economica già avviata relativa alla gestione di librerie indipendenti o affiliate, tuttavia non appartenenti a catene o gruppi editoriali in possesso di tutti i seguenti requisiti:
• Aver avviato l’esercizio successivamente al 30.12.2023 qualora il punto vendita sia ubicato in un comune rientrante in una delle tipologie ex L.158/17 (art.1, c.2) nei quali non esista altro punto di rivendita libri.
• Essere in possesso di codice ateco 47.61 o 47.79.1 anche non primari, purchè sia esercitata in modo primario l’attività di commercio al dettaglio di giornali, altre pubblicazioni periodiche e articoli di cancelleria (ateco 47.62) o edizione di libri (ateco 58.11).
• Dimostrare (asseverazione di professionista abilitato) che nell’esercizio commerciale la vendita di libri abbia rappresentato almeno il 30% del fatturato complessivo.
Requisiti ammissione a fondo 3 milioni di euro
La misura è destinata a punti vendita che abbiano già avviato, ovvero intendano avviare un’attività economica relativa alla gestione di librerie indipendenti o affiliate, ma non appartenenti a catene o gruppi editoriali, con codice ateco primario 47.61 (commercio al dettaglio di libri) ovvero 47.79 (commercio alo dettaglio libri usati) con esercizio alternativamente:
• avviato successivamente al 30.06.24;
• non ancora avviato, nel qual caso vige l’obbligo di presentare SCIA al SUAP entro 180 gg dalla data di comunicazione dell’esito dell’istruttoria.
Spese ammissibili
Il fondo è previsto a copertura delle spese sostenute o da sostenere (a dipendere dai casi) fino ad un importo massimo di 24.000 euro, a cui va ad aggiungersi un ulteriore contributo di euro 1.000 per corsi di formazione o attività di tutoraggio.
Per accedere al contributo devono essere prodotte fatture commerciali (con prova di pagamento) ovvero preventivi di spesa comprovanti l’importo delle spese in relazione a:
a) restauro dei locali destinati all’attività di rivendita (a titolo esemplificativo, lavori di ristrutturazione, manutenzione e adeguamento normativo);
b) acquisto e allestimento di scaffalature;
c) installazione di impianti di sicurezza, quali l’impianto antincendio e l’impianto di sorveglianza e antitaccheggio;
d) realizzazione della rete informatica e digitalizzazione dell’attività;
e) oneri amministrativi, con esclusione di tasse, imposte e contributi dovuti per legge;
f) corsi di formazione e/o attività di tutoraggio somministrati da operatori specializzati o associazioni del settore.
Modalità di presentazione domanda di contributo
I soggetti titolari o legali rappresentanti possono presentare la domanda esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo: dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it dalle ore 15.00 del 15 giugno 2026 alle ore 15.00 del 13 settembre 2026, utilizzando obbligatoriamente la modulistica indicata a bando e purché in possesso dei requisiti nello stesso elencati.
Le domande devono essere corredate dalla documentazione prevista dal bando.
In particolare, per le attività già avviate è richiesto, tra l'altro, il business plan aziendale, la visura camerale, la documentazione attestante la disponibilità dei locali, la SCIA presentata al SUAP e la documentazione contabile relativa alle spese ammissibili.
Per le attività ancora da avviare sono inoltre previsti specifici impegni relativi all'avvio dell'attività, alla disponibilità dei locali, il business plan aziendale e, ove richiesta l'anticipazione del contributo, alla presentazione di apposita polizza fideiussoria.
Lo sportello “Bandi e Contributi” di Confcommercio Vicenza (tel. 0444 964300) è a disposizione delle aziende associate per maggiori informazioni e/o per una prima verifica di fattibilità eseguita tramite società di consulenza esterna convenzionata.
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