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INCENTIVO “ON - OLTRE NUOVE IMPRESE

Le agevolazioni possono coprire fino al 90% delle spese e consistono in un mix di contributo a fondo perduto e di finanziamento a tasso zero da rimborsare in 10 anni

martedì 17 marzo 2026
INCENTIVO “ON - OLTRE NUOVE IMPRESE INCENTIVO “ON - OLTRE NUOVE IMPRESE

"ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero" è l’incentivo per la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile e femminile.

La misura è rivolta a:

  • micro e piccole imprese costituite in forma societaria da non più di 60 mesi
  • team di persone fisiche che vogliono costituire una nuova impresa

La compagine deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da persone di età compresa tra 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età.

SPESE AMMISSIBILI
La misura finanzia le imprese con progetti di investimento che puntano a realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti.

Nel caso di Società costituende o costituite da non più di 36 mesi, sono ammissibili, nel limite di 1,5 milioni di euro, le seguenti spese:

  • opere murarie e assimilate - massimo 30% investimento ammissibile
  • macchinari, impianti e attrezzature (compresi mezzi di trasporto o veicoli di qualsiasi natura, purché strettamente funzionali all’attività oggetto di agevolazione)
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT)
  • brevetti e relative licenze d’uso
  • consulenze specialistiche - massimo 5% investimento ammissibile
  • oneri connessi alla stipula del contratto di finanziamento e per la costituzione della Società
  • capitale circolante nel limite del 20% delle spese ritenute ammissibili


Nel caso, invece, in cui le società siano costituite da non più di 60 mesi, sono agevolabili progetti fino a 3 milioni di euro per la realizzazione di nuove iniziative o lo sviluppo di attività esistenti attraverso l’ampliamento dell’attività, la diversificazione della produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo.

Spese ammissibili:

  • acquisto immobile (solo settore turismo) - massimo 40% investimento ammissibile
  • opere murarie e assimilate - massimo 30% investimento ammissibile
  • macchinari, impianti e attrezzature (compresi mezzi di trasporto o veicoli di qualsiasi natura, purché strettamente funzionali all’attività oggetto di agevolazione)
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT)
  • brevetti e relative licenze d’uso
  • marchi


I piani d’impresa devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e devono essere conclusi nei tempi indicati nella delibera di ammissione, coerentemente con le caratteristiche del progetto, in ogni caso non oltre i 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

SETTORI AMMESSI
Possono essere ammessi alle agevolazioni le imprese di molteplici settori, tra cui il commercio di beni e servizi ed il turismo, incluse le attività turistico-culturali per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché le attività per il miglioramento della ricettività e dell'accoglienza.

AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni possono coprire fino al 90% delle spese e consistono in un mix di contributo a fondo perduto e di finanziamento a tasso zero da rimborsare in 10 anni.

Per le imprese fino a 36 mesi l’agevolazione è composta da:

1. un finanziamento agevolato a un tasso pari a zero della durata massima di 10 anni, pari ad almeno il 50% delle agevolazioni complessivamente concesse;
2. un contributo a fondo perduto, fermo restando che il contributo a fondo perduto può essere concesso nei limiti del 20% delle sole spese di macchinari, impianti attrezzature, programmi informatici, TIC e brevetti

Il mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto può coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili, e comunque entro i limiti dell’art. 221 del Regolamento GBER (Reg. EU 651/2014)

E’ previsto, inoltre, un contributo per la copertura delle esigenze di capitale circolante necessario allo svolgimento dell’attività d’impresa fino al 20% delle spese di investimento agevolabili

Per le imprese tra i 36 mesi e i 60 mesi l’agevolazione è concessa nei limiti dell’art. 17 2 del Regolamento Gber (Reg. UE 651/2014), ed è composta da:

1. un finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero della durata massima di 10 anni;
2. un contributo a fondo perduto nei limiti del 15% delle sole spese di impianti, macchinari, attrezzature, programmi informatici, brevetti.

Il mix agevolativo tra finanziamento e fondo perduto può coprire complessivamente il 90% della spesa ammissibile. Qualora il valore complessivo dell’agevolazione ecceda i limiti di intensità di aiuto previsti dal predetto articolo 17 del Regolamento GBER, l’importo del contributo a fondo perduto è ridotto al fine di garantirne il rispetto.


ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero - è una misura a sportello: questo vuol dire che le domande possono essere presentate fino a quando ci sono fondi disponibili.

La domanda di ammissione alle agevolazioni redatta on-line sulla base dello schema disponibile e deve contenere:

  • dati e profilo del proponente;
  • descrizione dell’attività proposta e gli elementi utili a determinare il costo del programma, la funzionalità e la coerenza delle spese di investimento oggetto del programma e l’idoneità della sede individuata;
  • descrizione dei criteri di quantificazione delle esigenze di capitale circolante;
  • analisi del mercato e relative strategie;
  • aspetti tecnico-produttivi e organizzativi;
  • aspetti economico-finanziari.

La valutazione della domanda di agevolazione prevede la verifica dei requisiti formali e un esame di merito. La prima consiste nell’accertare il possesso, alla data di presentazione della domanda, dei requisiti di legge, mentre la valutazione di merito comprende:

  • un primo colloquio obbligatorio con gli esperti di Invitalia per approfondire tutti gli aspetti descritti nel piano d’impresa, tali aspetti vengono valutati con un punteggio sulla base di determinati criteri;
  • un secondo colloquio di approfondimento obbligatorio, solo in caso di esito positivo della prima valutazione, per approfondire ulteriori aspetti progettuali e di sostenibilità economico finanziaria.

Ogni domanda viene valutata indipendentemente dalle altre e viene ammessa solo se per ognuno dei criteri di valutazione viene raggiunto il punteggio minimo indicato nell’allegato 1 della Circolare ministeriale.

ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.

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