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TURISMO: CONTRIBUTI PER SVILUPPO E PROMOZIONE IN UN BANDO CAMERALE

La Camera di Commercio di Vicenza stanzia 220 mila euro per sostenere imprese di alloggio, ristorazione, pubblici esercizi e agenzie viaggi

giovedì 17 settembre 2026
TURISMO: CONTRIBUTI PER SVILUPPO E PROMOZIONE IN UN BANDO CAMERALE TURISMO: CONTRIBUTI PER SVILUPPO E PROMOZIONE IN UN BANDO CAMERALE

La Camera di Commercio di Vicenza ha approvato il bando (26FT), con una dotazione di 220 mila euro, destinato alle imprese della filiera turistica, della ristorazione e dei pubblici esercizi, per sostenere, attraverso contributi a fondo perduto, interventi volti allo sviluppo e alla promozione dell’impresa.

Ricordiamo che lo sportello “Bandi e Contributi” di Confcommercio Vicenza è a disposizione delle aziende associate per maggiori informazioni e per la presentazione delle eventuali istanze (tel. 0444 964300).

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che esercitano una delle seguenti attività (come risulta dalla visura camerale - codice primario o prevalente di attività ATECO2025, il codice individuato raggruppa anche eventuali sotto-codici che sono ugualmente ammissibili):

•    55.1     Servizi di alloggio di alberghi e simili
•    55.2     Servizi di alloggio per vacanze e altri soggiorni di breve durata
•    55.3     Servizi di aree di campeggio e aree attrezzate per veicoli ricreazionali
•    56.11     Attività di ristoranti (comprese gelaterie e pasticcerie)
•    56.3     Attività di somministrazione di bevande
•    79.1     Attività di agenzie di viaggio e tour operator

Le imprese devono svolgere una delle suddette attività presso la sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Vicenza, essere in regola con il pagamento del diritto annuale, risultare attive, non devono trovarsi in uno stato previsto dalla disciplina delle procedure concorsuali e delle crisi d’impresa, non devono essere in stato di insolvenza o in liquidazione volontaria e devono avere assolto gli obblighi contributivi (i requisiti devono essere in possesso al momento della presentazione della domanda/ liquidazione del contributo).

Sono altresì situazioni che determinano l’esclusione dalla partecipazione al Bando, le seguenti:
- le imprese che risultavano in stato domanda «ammessa» nella graduatoria di concessione del Bando Filiera Turistica 2025 (25FT), che non abbiano presentato la relativa rendicontazione;
- le imprese che non abbiano adempiuto all'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.

Contributo e spese ammissibili
È previsto un contributo a fondo perduto (concesso in regime «de minimis», e non cumulabile, per gli stessi costi ammissibili, con altri benefici pubblici) pari a 2.000 euro a fronte di una spesa minima di 4.000 euro (al netto di IVA) per le seguenti tipologie di spese ammissibili:

-   spese di consulenza e progettazione campagne pubblicitarie di promozione della stagione turistica (siti e canali web, campagna stampa, televisiva, radiofonica, social o similari) finalizzate a promuovere l’impresa o il prodotto turistico; 
-   spese di produzione strumenti promozionali a favore dell’impresa o del prodotto turistico oggetto della propria attività per la stagione turistica (web, stampa cataloghi, brochure e simili per la promozione della stagione turistica);
-   spese di produzione e aggiornamento dei nuovi prodotti (ad esempio aggiornamento e adeguamento sito web, ristampa cataloghi, brochure etc);
-   campagne di promozione attraverso attività di digital e social media marketing, couponing, inbound marketing; 
 azioni di digital marketing su portali di promozione turistica;
-   acquisizione ed utilizzo di forme di smart payment, nonché canoni per utilizzo di piattaforme online (i canoni sono solo quelli sostenuti nel periodo che decorre dal 1° gennaio 2026 fino alla data di rendicontazione);
 canoni di inserimento e/o mantenimento su piattaforme di prenotazione turistica, marketplace (i canoni sono solo quelli sostenuti dal 1° gennaio 2026 fino alla data di rendicontazione);
-   canoni relativi a piattaforme di Hospitality data intelligence (i canoni sono solo quelli sostenuti dal 1° gennaio 2026 fino alla data di rendicontazione);
-   canoni inerenti a soluzioni software as a service per gestione ordini e/o sistemi evoluti di cassa (i canoni sono solo quelli sostenuti dal 1° gennaio 2026 fino alla data di rendicontazione);
 traduzioni dei testi aziendali finalizzate alla predisposizione di portfolio prodotti;
 shooting fotografici dei prodotti aziendali finalizzati alla predisposizione di portfolio servizi o finalizzati alla realizzazione della campagna promozionale;
-   spese per la partecipazione a borse del turismo, workshop ed eventi promozionali di settore;
 interventi per il finanziamento di pratiche di gestione d’impresa improntate ai criteri del rispetto ambientale e della valorizzazione del territorio e delle produzioni locali.

Al contributo base di 2.000 euro possono essere sommate le seguenti maggiorazioni:
 300 euro alle imprese che, al momento della presentazione della domanda di contributo hanno aderito alla Rete di Destinazione della Provincia di Vicenza compilando il modulo online disponibile a partire dalla pagina;
-   200 euro alle imprese in possesso di rating di legalità;
-   200 euro alle imprese in possesso della “certificazione di parità di genere”.


Periodo di sostenimento delle spese
Sono considerate ammissibili le spese, al netto dell’IVA, dettagliate in fattura, sostenute e interamente pagate nel periodo che decorre dalla data di presentazione della domanda al 23 febbraio 2027. Con riferimento alle sole spese relative ai canoni sopra richiamati, sono ammessi quelli sostenuti nel periodo che decorre dal 1° gennaio 2026 fino alla data di rendicontazione.

Presentazione della domanda
Le domande di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, a pena di esclusione, con firma digitale, accedendo al link dalle ore 15:00 del 1° ottobre 2026 alle ore 15:00 del 7 ottobre 2026.

La presentazione della domanda deve avvenire allegando apposita modulistica (“Allegato A”, pubblicato sul sito www.vi.camcom.it e firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante).

Valutazione delle domande e formazione della graduatoria
L’ordine di precedenza nella graduatoria è determinato dall’ordine cronologico di spedizione della pratica telematica, fino a esaurimento delle risorse disponibili. 

La graduatoria di concessione sarà pubblicata entro il 24 novembre 2026 sul sito istituzionale della CCIAA di Vicenza e riporterà l’elenco delle domande ammesse fino all’esaurimento delle risorse stanziate complete di CUP validi.

Essendo richiesta, ai fini della presentazione della domanda, l’apposizione di firma digitale da parte del titolare o legale rappresentante dell’impresa richiedente, qualora non si sia già in possesso della firma digitale, si consiglia di adoperarsi fin da subito nel richiederla: si ricorda, a tal proposito, che presso gli uffici provinciali e mandamentali dell’Associazione è attivo il servizio di rilascio della firma digitale.

Nel link a fondo pagina si può scaricare il testo del bando camerale.

ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.

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