TURISMO: UN BANDO SOSTIENE I CLUB DI PRODOTTO
La Regione Veneto ha approvato il bando finalizzato a promuovere e sostenere la costituzione e lo sviluppo di “club di prodotto” nella forma di Reti di imprese, con “contratto di Rete” per l’organizzazione e gestione di prodotti e servizi in forma aggregata.
Per “club di prodotto” si intende un’aggregazione di imprese che propongono l’offerta di prodotti e servizi turistici rivolti a specifici segmenti motivazionali della domanda, garantendone l’omogeneità e la qualità attraverso una “carta dei servizi” o disciplinare di prodotto. Il “Club di prodotto” deve essere costituito nella forma del contratto di rete entro la data di presentazione della domanda di sostegno al bando.
Con il contratto di Rete più imprese si obbligano ad esercitare in comune una o più attività economiche rientranti nei rispettivi oggetti sociali allo scopo di accrescere la reciproca capacità innovativa e la competitività sul mercato, Il contratto di rete può essere esercitato nelle seguenti forme:
Dotazione
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 2 milioni di euro, con una riserva di euro 600.000 destinata alle aggregazioni di imprese insediate nei comuni delle Aree interne del Veneto
Soggetti ammissibili
Potranno accedere al sostegno del bando, le Reti di micro, piccole, medie imprese che, al momento della presentazione della domanda, risultino costituite con forma giuridica di “contratto di Rete” che dovrà essere efficace al momento della presentazione della stessa e per i 3 anni successivi dall’erogazione del saldo.
Sono ammesse al sostegno le Reti composte da almeno 9 (nove) micro, piccole e medie imprese (PMI), tra loro autonome. La rete deve vedere la partecipazione di almeno tre strutture ricettive, così come definite dall’articolo 23 della L.R. 11/2013.
Le imprese partecipanti devono essere regolarmente costituite, iscritte al Registro delle Imprese e attive presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura competente per territorio.
La rete contratto deve possedere, altresì, ulteriori requisiti, tra cui quelli della regolarità contributiva previdenziale ed assistenziale delle imprese partecipanti che, in caso di investimenti in infrastrutture o investimenti produttivi, devono dimostrare adeguata sostenibilità finanziaria. Le imprese partecipanti devono possedere la polizza assicurativa a copertura dei danni da eventi catastrofali.
Interventi e spese ammissibili
I contributi sono previsti per sostenere:
a. l’ideazione di club di prodotto (analisi di mercato, individuazione di nicchie e segmenti della domanda, attività di benchmark con buone prassi, formazione, strumenti innovativi);
b. l’avvio e costituzione e lo sviluppo di club di prodotto, anche attraverso l’acquisto e la realizzazione di “beni di club” e/o la condivisione di servizi specialistici, la gestione e le attività di marketing networking, dynamic packaging, a favore delle imprese aderenti al club e a beni strumentali alle diverse tipologie di club;
c. l’utilizzo di figure professionali (assistenza tecnico specialistica) di supporto al club di prodotto per favorire il coordinamento tra le imprese aderenti e nel rapporto con la domanda di mercato.
Sono pertanto considerate ammissibili le spese, ad esempio, relative all’acquisto di beni mobili strettamente connessi alla creazione e allo sviluppo del prodotto turistico quali strumenti, attrezzature, hardware e arredi, veicoli limitatamente alle casistiche di cui all’art. 7, comma h) del Reg. (UE) n.1058/2021, consulenze specialistiche e servizi esterni (comprese spese di costituzione della rete, spese di consulenza per analisi di mercato, individuazioni di nicchie e segmenti della domanda, attività di benchmark), le spese per la promozione e la commercializzazione del prodotto turistico, le spese di interventi finalizzati allo sviluppo del prodotto turistico tra cui gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, le spese per impianti elettrici, antintrusione, idrico-sanitari, di riscaldamento e climatizzazione, con esclusione dell’impianto fotovoltaico.
Le spese possono essere sostenute e pagate a partire dal 1° luglio 2024
Contributo
Il sostegno, a fondo perduto, è assegnato in misura pari al 65% della spesa ammessa effettivamente sostenuta e pagata per la realizzazione del progetto, con un limite massimo di contributo pari ad euro 260.000.
Non sono ammesse le domande di sostegno i cui progetti comportino spese ritenute ammissibili inferiori ad euro 80.000.
La domanda
L’apertura dei termini per la compilazione e la presentazione della domanda di sostegno è prevista fino alle ore 17.00 del 1 ottobre 2026.
Maggiori informazioni sul bando, sulla documentazione necessaria, sulla valutazione delle domande e sulle modalità di erogazione nella sezione bandi del sito ascom.vi.it.
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