AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO: NEL DDL DI BILANCIO ACCOLTA LA RICHIESTA DI INNALZAMENTO DEI PARAMETRI DI DEDUCIBILITÀ DELL’AUTO
“Una misura che la categoria aspettava da quasi trent’anni: un risultato concreto per gli agenti e rappresentanti di commercio sul fronte dei costi dell’automobile, strumento indispensabile per l’esercizio della professione” è il primo commento del presidente Agenti FNAARC Confcommercio Vicenza Paolo Dainese, alla notizia che il Ddl di Bilancio 2027, approvato dal Consiglio dei ministri, prevede l’innalzamento del valore massimo fiscalmente riconosciuto per l’acquisto e il leasing per le autovetture elettriche e ibride, che l’agente utilizza nella sua attività.
L’ammontare passa da 25.822,84 a 35.000 euro e l’aumento della percentuale di deducibilità dall’80 al 90%. L’acquisto o il leasing riguarda le auto ibride o elettriche che oggi rappresentano circa il 67% delle vendite, vale a dire, secondo una nota tecnica della categoria, circa 156.000 veicoli. In Italia si contano circa 200.000 agenti e rappresentanti di commercio, di cui circa 3.000 nella provincia di Vicenza. Si stima che la categoria, che di fatto rappresenta la rete commerciale delle piccole e medie aziende del Paese, intermedi un volume d’affari complessivo di circa 500 miliardi di euro.
“Rimaniamo fiduciosi che la misura possa trovare conferma nella Legge di Bilancio – afferma Dainese – e seguiremo con attenzione l’iter parlamentare fino all’approvazione definitiva del provvedimento. Si tratta di un risultato atteso da tanto tempo, e va riconosciuto il grande lavoro portato avanti da Fnaarc, che con le altre associazioni di categoria, ha presentato l’istanza al viceministro Maurizio Leo durante l’incontro del 15 ottobre scorso presso il Ministero. In quell’occasione è stata consegnata una lettera congiunta per sollecitare l’aggiornamento del tetto di deducibilità dell’auto, fissato nel 1997 e mai adeguato al valore di mercato attuale delle autovetture. Un tetto che era diventato da tempo anacronistico, visti gli attuali prezzi dei veicoli e considerato che l’auto per un agente è a tutti gli effetti la sua “sede viaggiante”, ovvero una parte essenziale per l’esercizio della sua professione. Nonostante il quadro economico nazionale e internazionale complesso e con i vincoli di una manovra di bilancio – spiega Dainese – siamo per il momento soddisfatti che il Governo abbia compreso quanto la misura non fosse più procrastinabile e che abbia finalmente dato una prima risposta, con riferimento alle autovetture elettriche e ibride, nella manovra di bilancio 2027. Ovviamente come categoria auspichiamo sia confermata e se possibile ampliata”.
La novità, infatti, è ancora un disegno di legge, che deve essere approvato definitivamente dal Parlamento e pubblicato in Gazzetta Ufficiale; pertanto, fino ad allora, per il 2026 restano validi l’80% e il tetto di 25.822,84 euro. La nuova misura è riservata agli agenti e rappresentanti in regime ordinario, non ai forfettari.
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