SETTIMO SEGNO PIÙ CONSECUTIVO PER IL MERCATO DELL'AUTO
Dopo il +10,56% di giugno, a luglio è proseguita la crescita del mercato automobilistico che ha chiuso a quota 123.184 immatricolazioni di nuove autovetture (link alle immatricolazioni per marca in pdf), il 3,9% in più rispetto allo stesso mese del 2025. È un dato che porta il totale all'inizio dell'anno a quota 1.060.175 vetture, in rialzo dell'8,9% rispetto al periodo gennaio-luglio 2025.
I trasferimenti di proprietà sono stati 519.064, con un aumento dell'1,58% su luglio 2025. Il volume globale delle vendite mensili, pari a 642.248, ha dunque interessato per il 19,18% vetture nuove e per l'80,82% vetture usate.
Unrae: “il mercato cresce, la vera sfida è rinnovare il parco circolante”
“L’andamento particolarmente favorevole degli ultimi mesi, alimentato dall’onda lunga delle immatricolazioni legate agli incentivi e sostenuto da un quadro macroeconomico migliore delle previsioni della vigilia, ci induce a rivedere al rialzo le stime per l’intero 2026. Prevediamo che il mercato delle autovetture possa chiudere l’anno a 1.610.000 immatricolazioni, rispetto alla stima di 1.530.000 elaborata a fine aprile, con un incremento del 5,5% rispetto al 2025 e un recupero di oltre 84.000 unità. Ciononostante, il confronto con il 2019 evidenzierà ancora un deficit di 307.000 vetture, pari a una contrazione del 16%. I numeri ci dicono che gli italiani vogliono cambiare automobile. Ora spetta alle istituzioni creare condizioni stabili perché possano continuare a farlo. Auspichiamo che venga formalizzato al più presto l’impegno assunto dal Governo a reintegrare i 251 milioni di euro del Fondo Automotive, temporaneamente dirottati verso le misure emergenziali contro il caro carburanti”: così il presidente di Unrae-Confcommercio, Roberto Pietrantonio.
Federauto: “rallenta l’effetto incentivi, il mercato tiene solo grazie a dealer e noleggio”
"A parità di giorni lavorativi rispetto allo stesso mese dello scorso anno, il mese di luglio – caratterizzato da una scarsissima affluenza dei clienti negli show room delle concessionarie – segna una modesta crescita delle immatricolazioni di auto nuove. Tenuta dell’immatricolato resa possibile dal ricorso alle auto immatricolazioni e alla targatura delle auto in portafoglio dei dealer, cui si aggiunge la spinta derivante dal canale noleggio a breve termine": lo ha affermato Massimo Artusi, presidente di Federauto.
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