IL SETTORE DETTAGLIO MOBILI PER LA CASA TIENE: LA CUSTOMIZZAZIONE È LA VERA SFIDA DEL FUTURO
I dati provinciali li ha messi sul tavolo il presidente di Confcommercio Vicenza Nicola Piccolo: “Il commercio al dettaglio di mobili per la casa conta nel vicentino 205 imprese che occupano quasi 700 addetti e vale oltre 168 milioni di euro di fatturato. È un settore che crea ricchezza e che merita grande attenzione, soprattutto per le sfide che deve quotidianamente affrontare”. Sfide che sono state illustrate, assieme ad un focus con dati nazionali, durante l’incontro delle aziende vicentine del settore con il presidente nazionale di Federmobili Stefano Calzavara, tenutosi il 25 maggio in Confcommercio Vicenza. L’incontro ha rappresentato una nuova tappa del percorso territoriale promosso dall’Associazione per rafforzare il dialogo diretto con le imprese del comparto casa-arredo.
Il titolo dell’iniziativa, “Shaping the Future: uniamo le forze per costruire il domani”, richiamava la visione strategica di Federmobili: accompagnare il settore in una fase di profonda trasformazione, segnata dall’evoluzione delle abitudini di acquisto, dalle nuove tecnologie e da un mercato sempre più competitivo.
Proprio per questo, al centro dell’incontro c’erano i dati, illustrati dal presidente Calzavara, dell’Osservatorio delle Vendite Federmobili, il progetto che raccoglie ed elabora una serie di informazioni sul mercato dell’arredamento per offrire alle imprese strumenti concreti di analisi e orientamento strategico.
“L’Osservatorio nasce con l’obiettivo di decodificare i trend di consumo; monitorare la salute economica del comparto, analizzando redditività, competitività e margini di crescita; individuare nuovi segmenti di sviluppo attraverso dati territoriali e nazionali”, ha spiegato Stefano Calzavara. Il presidente di Federmobili nazionale si è soffermato in particolare sull’andamento del mercato: “Nel confronto 2023-2024 le vendite in Italia hanno avuto un lieve perdita attestata sul 3% - ha affermato -, mentre quest’anno dovremmo attestarci su un livello migliore, con una flessione dello 0,7%. Guardando l’andamento generale del retail possiamo dunque dire che il settore sta sostanzialmente tenendo, anche perché i nostri operatori stanno da tempo puntando su una serie di servizi rivolti al consumatore che rappresentano un valore aggiunto”.
Guardando al futuro, per il presidente Calzavara sono tre gli aspetti essenziali sui quali le imprese devono puntare: “sulla formazione del personale per creare figure professionali sempre più qualificate, sia nell’ambito della progettazione, sia in quello del montaggio dei mobili – ha detto -. Poi bisogna fare ancora più attenzione nella scelta dei partner della produzione, perché il futuro ci porterà sempre più verso una customizzazione spinta”. Tra gli aspetti evidenziati dal presidente Calzavara anche l’importanza di fare rete all’interno dell’Associazione, nelle sue varie declinazioni territoriali, “perché qui si possono trovare servizi di valore aggiunto che fanno la differenza”. Aspetto, questo, evidenziato anche dal presidente provinciale Nicola Piccolo: “Le imprese vicentine associate a Federmobili-Confcommercio sono il 36% del totale, ma il loro fatturato vale il 70% del settore dettaglio mobili in provincia. Credo sia un dato su cui riflettere”.
Federmobili, che aderisce al sistema Confcommercio, è la principale organizzazione nazionale del settore distribuzione arredamento e rappresenta il comparto italiano, nel quale operano 15.500 imprese.
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