SALDI: VENDITE STABILI O IN CRESCITA PER TRE NEGOZI SU QUATTRO
A più di un mese dal via quasi tre negozi su quattro hanno fatto registrare a gennaio una tenuta o una crescita delle vendite. È quanto emerge da un monitoraggio condotto da Federazione Moda Italia-Confcommercio sulle imprese associate, in base al quale, per la precisione, il 72% dei punti vendita dichiara stabilità (47%) o aumento (25%) del fatturato, mentre il 28% segnala una flessione. "Quest'anno la cosa bella è che gli andamenti stabili e positivi sono molto superiori ai negativi, e c'è un'inversione dei dati negativi del 2025 che imprime già un senso di stabilità, un sentiment che ci fa pensare al futuro in maniera forse più costruttiva, nonostante tutti i problemi", sostiene Giulio Felloni, presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio.
I risultati migliori arrivano da grandi centri urbani, città d'arte e territori a forte vocazione turistica. Tra le diverse tipologie di prodotti le calzature hanno registrato un aumento dell'84% delle transazioni (pagament digitali), profumeria e cosmetica più del 151%.
Guardando alla merce più venduta durante "il capospalla è al primo posto, seguito da giacconi e giubbotti e poi da maglieria, pantaloni e calzature" sostiene Felloni. Quanto alle percentuali di sconto, i saldisono iniziati con il -20 e -30% adesso sono quasi tutti al 50%. "È chiaro che all'ultimo i prezzi sono molto più vantaggiosi ma i clienti non potranno trovare sicuramente tutte le taglie e i colori perché - spiega - se il saldo è fatto bene riguarda la merce di stagione. Il saldo ancora oggi, nonostante tutto quello che si dice garantisce la maggiore tutela per il consumatore perché ha visto i capi nei negozi e quindi ha la possibilità di fare un confronto con la reale incidenza dello sconto tra prima e dopo".
"L'avvicinamento che c'è stato, anche negli ultimi tempi nei confronti del negozio di prossimità rispetto all'online, credo derivi proprio da una maggiore trasparenza, dalla possibilità di toccare con mano, di vedere e di constatare l'effettivo risparmio", conclude Felloni.
ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.