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VICENTINI A CACCIA DI SCONTI SULL’ABBIGLIAMENTO: SABATO 4 LUGLIO AL VIA I SALDI ESTIVI

Ivo Volpon, presidente di Federmoda-Confcommercio Vicenza: “Non si insegue più l’affare, ma si ricerca qualità a prezzi vantaggiosi”

giovedì 02 luglio 2026
VICENTINI A CACCIA DI SCONTI SULL’ABBIGLIAMENTO: SABATO 4 LUGLIO AL VIA I SALDI ESTIVI VICENTINI A CACCIA DI SCONTI SULL’ABBIGLIAMENTO: SABATO 4 LUGLIO AL VIA I SALDI ESTIVI

Saldi estivi ai nastri di partenza sabato 4 luglio, con i negozi di abbigliamento, calzature e accessori, pronti a “tagliare” i prezzi sugli articoli stagionali. E se le temperature di questi giorni favoriscono la ricerca dei capi più leggeri, è certo che i vicentini non resteranno delusi dalla disponibilità di merce nei negozi: “La stagione era partita lenta, da un punto di vista delle vendite, e i picchi di caldo registrati negli ultimi giorni non hanno certo favorito lo shopping: dunque la merce nei negozi non manca”, afferma Ivo Volpon, presidente di Federmoda-Confcommercio Vicenza. Come oramai avviene da qualche anno gli sconti partiranno mediamente da un 20% per salire a mano a mano che passano le settimane: “L’attesa dei saldi è sempre alta – spiega il presidente Volpon –: si tratta di un’ottima opportunità per i consumatori, dunque ci aspettiamo una stabilità delle vendite rispetto agli anni scorsi. A livello di budget non vedo all’orizzonte grandi variazioni: staremo attorno ai 90 euro a persona di media”.

Ciò che sta a cuore al presidente di Federmoda-Confcommercio Vicenza è però il cambio di atteggiamento del consumatore: “Il saldo è sempre più visto come l’occasione per acquistare capi di qualità a condizioni vantaggiose: non si insegue l’affare tout court. Questo alla fine è un vantaggio per i negozi, che hanno la possibilità di valorizzare il loro assortimento, rispondendo ad un consumatore che non cerca quantità, ma guarda soprattutto ad un favorevole rapporto qualità-prezzo”.

Per questa ragione, tra l’altro, non si verifica più la “corsa” ai saldi nei primi giorni, con gli acquisti che vengono scaglionati per tutto il periodo: “Proprio per questo cambio di abitudini il dibattito sul posticipo dei saldi appare oramai superato. Caso mai il tema è quello di creare sempre più occasioni perché i consumatori possano fare acquisti nei negozi fisici dei centri storici e dei quartieri. E queste settimane d’estate si rivelano comunque un momento propizio, anche per le numerose “notti bianche” organizzate in giro per la provincia, che attirano un pubblico sempre più numeroso, interessato a fare shopping nei negozi aperti fino a tarda ora”. 

LE REGOLE DEI SALDI

Federazione Moda Italia e Confcommercio ricordano una serie di indicazioni fondamentali, sia per gli esercenti che per i clienti, per effettuare gli acquisti in saldo seguendo norme di trasparenza e fiducia.

CAMBI: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato.

PROVA DEI PRODOTTI: non c’è obbligo, è rimesso alla discrezionalità del negoziante.

PAGAMENTI: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante.

PRODOTTI IN VENDITA: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

INDICAZIONE DEL PREZZO: obbligo di indicare il prezzo normale di vendita, (tenendo conto che, in base al D.lgs 26/2023, va indicato il prezzo più basso applicato alle generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti l’avvio dei saldi), lo sconto e il prezzo finale.

ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.

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