AUTORITÀ DI REGOLAZIONE TRASPORTI: IL CONTRIBUTO DOVUTO PER L’ANNO 2026
L’Autorità di Regolazione dei Trasporti ha definito misure e modalità di versamento del contributo dovuto per l’anno 2026 da parte degli operatori economici operanti nel settore dei trasporti (ai sensi dell’art. 37, comma 6, del Decreto legge n. 201/2011 s.m).
Per l’anno 2026 la misura del contributo, rimasta invariata rispetto all’anno precedente, è fissata nello 0,45 ‰ del fatturato risultante dall'ultimo bilancio approvato alla data di pubblicazione della delibera in esame. Il versamento non è dovuto per le contribuzioni inferiori a 3.150 euro che rappresentano la soglia di esenzione. La delibera indica le voci da includere ai fini della definizione del montante su cui calcolare il contributo dovuto.
In ogni caso, le imprese con un fatturato superiore a euro 7.000.000 prescindendo da eventuali esclusioni o scomputi che le esentino dalla corresponsione del contributo, sono tenute a presentare all’Autorità (art.1) entro il prossimo 15 maggio la dichiarazione con i dati anagrafici ed economici richiesti nel modello telematico predisposto e pubblicato sul sito web istituzionale dell'Autorità.
Sono, in particolare, tenute al pagamento del contributo ART le imprese operanti nei settori seguenti:
Viene, inoltre, confermato che l’autotrasporto merci è stato escluso dalla contribuzione. I soggetti obbligati devono provvedere al versamento del contributo dovuto per l'annualità 2026 in due rate: la prima, nella misura di due terzi dell'importo, entro e non oltre il 15 maggio e, la seconda, per il residuo terzo, entro e non oltre il 30 ottobre.
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