MERCATO IMMOBILIARE IN CRESCITA, MA C’È PRUDENZA NELL’ACQUISTO
Nel primo semestre 2025 il mercato immobiliare in provincia di Vicenza e nel Capoluogo è cresciuto a doppia cifra. Lo rileva il Focus presentato ieri alla riunione OMI, l’Osservatorio del Mercato Immobiliare, tenutosi nella sede della Direzione Provinciale Agenzia delle Entrate. Con 5.040 compravendite in provincia (che l’Agenzia classifica come NTN, ovvero Numero di Transazioni Normalizzate), i primi sei mesi dell’anno scorso hanno registrato un + 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. Nella città di Vicenza, invece, le compravendite sono state 860, con un + 18,2%, sempre sul primo semestre 2024. Stabili i prezzi in provincia, con un incremento delle quotazioni che si aggira attorno all’1 per cento. L’area dove, nel periodo di riferimento, la quotazione media è stata più alta è quella dell’Altopiano di Asiago (1.732 euro al metro quadro, in crescita del 2,3% sullo stesso periodo del 2024), seguono Vicenza (1.571 e +0,7%) e Bassano del Grappa (1.375 e +2,2%).
All’incontro, Fimaa-Confcommercio Vicenza (Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari) ha presentato anche i risultati di una consultazione tra un campione di associati, riferita al mercato immobiliare residenziale in provincia nel periodo giugno-dicembre 2025. “Il trend è sicuramente positivo, ma c’è comunque molta prudenza nell’acquisto, sia per una questione di prezzi percepiti dai clienti come elevati, sia per la situazione economica generale. I nostri operatori hanno registrato una lieve crescita delle compravendite anche negli ultimi sei mesi – spiega la presidente Elena Costa -. ma rimangono delle criticità alle quali porre attenzione”.
Si è acuito, secondo gli operatori interpellati da Fimaa-Vicenza, il problema della scarsa disponibilità di immobili sul mercato, rafforzando lo squilibrio esistente tra domanda e offerta. “Ciò ha portato, secondo quanto rilevato, a un ulteriore lieve aumento dei prezzi – afferma Elena Costa -, anche se il risvolto positivo di questa situazione di mercato è che i tempi di vendita sono rapidi, in particolare per gli immobili correttamente valutati e posizionati sul mercato”.
L’accesso al credito si mantiene stabile, visto che, secondo quanto risulta dalla consultazione di Fimaa Vicenza riferita, come si diceva, al secondo semestre 2025, oltre il 75% dei clienti che ne fanno richiesta riesce ad ottenere il mutuo.
Sulle preferenze di acquisto emerse negli ultimi sei mesi, la presidente Costa sottolinea come “le abitazioni più richieste sono bi e tricamere, con gli acquirenti che privilegiano l’esistenza di spazi esterni, immobili con manutenzioni straordinarie già eseguite e posizione vicina ai servizi o al luogo di lavoro”. L’interesse verso immobili da ristrutturare risulta, secondo Fimaa Vicenza, in calo “anche perché l’aumento dei prezzi dei materiali da costruzione non si è fermato e questo è un freno a chi progetta di eseguire lavori importanti negli immobili acquistati” è il commento della presidente Costa.
Guardando poi al mercato delle locazioni immobiliari residenziali, secondo Fimaa-Vicenza, nel secondo semestre 2025 la domanda è in forte aumento, ma non riesce ad essere soddisfatta per la scarsissima offerta, con conseguente incremento dei canoni. I tempi di locazione sono brevissimi, spesso di pochi giorni. “È un mercato sotto stress – afferma la presidente provinciale degli agenti immobiliari Fimaa -: chi cerca case in affitto è spesso frustrato dalla poca offerta e dalla selettività con cui i proprietari concedono gli immobili in base a requisiti economici e garanzie. Ciò richiede agli agenti immobiliari un surplus di professionalità – conclude la presidente Costa - per gestire nel migliore dei modi situazioni sempre più complesse”.
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