LA GIORNATA DELLA RISTORAZIONE È LEGGE: A VICENZA FIPE-CONFCOMMERCIO LA CELEBRA CON I BAMBINI
Con il via libera definitivo dei giorni scorsi, avvenuto in Senato, la Giornata della Ristorazione entra ufficialmente nell’ordinamento italiano. La legge va a celebrare, il terzo sabato di maggio di ogni anno, una giornata che ha lo scopo di "valorizzare e rafforzare il ruolo della ristorazione italiana nelle sue diverse forme e tipologie, perseguendo i valori della relazione, della condivisione, del convivio e della comunità".
“La soddisfazione per questo risultato è tanta – è il commento di Gianluca Baratto, presidente di Fipe-Confcommercio Vicenza, l’associazione di categoria che rappresenta oltre duemila esercizi della ristorazione attivi in provincia, che occupano 13 mila addetti -. Si tratta di un riconoscimento al valore economico, sociale e culturale del nostro settore che certamente riempie di orgoglio tutti gli imprenditori e i lavoratori che ogni giorno, con il loro impegno, costituiscono un pilastro essenziale dell’ospitalità italiana, preservando le tradizioni della nostra cucina, le sue specificità territoriali e mantenendo alto il livello di professionalità che ci contraddistingue”.
Il riconoscimento arriva a quattro anni dall’istituzione, a livello nazionale, di questa iniziativa da parte della Fipe-Confcommercio. Ogni anno Vicenza partecipa con la diffusione, nei locali della provincia, di materiali informativi sul ruolo e il valore della ristorazione, ma anche con iniziative specifiche. Per questa quarta edizione, che Fipe nazionale ha dedicato al riso, l’Associazione provinciale ha scelto di rivolgersi ai più piccoli. Nella mattinata di venerdì 8 maggio, la sede dell’Università del Gusto – la struttura formativa food di Confcommercio Vicenza – ha ospitato i bambini della scuola primaria “Anna Frank” di Montecchio Maggiore per l’iniziativa dal titolo “Il viaggio del riso - Dalla terra alle emozioni”, evento inserito nel programma nazionale delle celebrazioni. “Si è trattato di una giornata di giochi sensoriali, cucina e attività creative – spiega lo chef Alberto Basso, animatore di questa iniziativa e presidente di JRE Italia, la prestigiosa associazione dei giovani ristoratori - Attraverso il fare, il raccontare e il condividere, i bambini hanno vissuto un’esperienza che unisce educazione, gusto ed emozioni, scoprendo che anche un semplice ingrediente come il riso può raccontare tante storie”.
“A pochi mesi dal riconoscimento della Cucina Italiana quale Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO – conclude il presidente Gianluca Baratto -, come Fipe Vicenza pensiamo sia importante partire proprio dai bambini per avvicinarli sempre più alla cultura del cibo e della convivialità, che costituisce un valore essenziale del nostro stare assieme”.
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