CONFCOMMERCIO VICENZA: WEBINAR ESPORTARE ALIMENTARI E ALCOLICI NEGLI STATI UNITI
Confcommercio Vicenza organizza per mercoledì 1 luglio 2026, dalle ore 10.00 alle ore 11.00, il webinar “Esportare alimentari e alcolici verso gli USA”, dedicato a tutte le imprese interessate a comprendere le modalità operative più opportune per garantire ai propri prodotti un corretto ed agevole ingresso nel mercato statunitense, evitando ritardi inattesi e problematiche di ammissibilità. L’iniziativa si rivolge in particolare alle aziende del commercio all’ingrosso del settore alimentare della provincia, alle aziende al dettaglio di prodotti alimentari e a quelle della ristorazione, ovvero a imprese che già esportano prodotti, o intendono operare, con gli Stati Uniti.
Sebbene il 2026 sia caratterizzato da una fase di instabilità per via delle nuove misure tariffarie dell'amministrazione Trump (che hanno frenato comparti storici come vino e olio) il mercato statunitense continua a essere uno degli sbocchi più rilevanti per il nostro export agroalimentare, il secondo dopo l’Europa.
Durante il webinar verranno illustrati, in modo sintetico e operativo, alcune importanti procedure per esportare negli USA, senza intoppi, prodotti alimentari e alcolici. A parlarne sarà Martin McNeese, doganalista abilitato negli Stati Uniti e docente di import-export, di diritto agroalimentare e di diritto vinicolo alla Michigan State University. Fare attività di export verso il mercato americano significa soprattutto confrontarsi con le Agenzie FDA, USDA, TTB e, non ultimo, con l’U.S. Customs&border Protection, dimostrando il rispetto dei rigorosi standard sulla sicurezza alimentare e delle prassi di ingresso su, ad esempio, etichettatura ed imballaggio delle merci. In quest’ambito il dott. McNeese vanta oltre 30 anni di esperienza.
La partecipazione al webinar è libera, previa registrazione entro martedì 30 giugno 2026.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo Sportello Commercio Estero di Confcommercio Vicenza scrivendo a estero@ascom.vi.it o chiamando lo 0444 964300
ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.