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"ADRIANO OLIVETTI E LA BELLEZZA", LA MOSTRA DIFFUSA CHE COINVOLGE TUTTO IL CENTRO STORICO DI VICENZA

Fino al 10 maggio un itinerario dove incontrare gli oggetti di design, la comunicazione, l’architettura espressione del pensiero olivettiano e una serie di eventi

mercoledì 01 aprile 2026
INAUGURATA OGGI “ADRIANO OLIVETTI E LA BELLEZZA”, LA MOSTRA DIFFUSA CHE COINVOLGE TUTTO IL CENTRO STORICO INAUGURATA OGGI “ADRIANO OLIVETTI E LA BELLEZZA”, LA MOSTRA DIFFUSA CHE COINVOLGE TUTTO IL CENTRO STORICO

Capita, girando per il centro storico di Vicenza, di ammirare nelle vetrine dei negozi le iconiche macchine per scrivere Olivetti. Sono, infatti, circa una ventina i negozi che ospitano al loro interno materiali grafici e oggetti di design del noto marchio. L’iniziativa fa parte della mostra diffusa “Adriano Olivetti e la Bellezza”, che tocca più punti del cuore della città e che rimarrà aperta fino al prossimo 10 maggio.

Tra i luoghi più significativi della mostra, dove fare esperienza del ruolo rigenerativo, educativo ed etico della bellezza (il principale obiettivo dell’iniziativa), c’è Palazzo Cordellina, che ospita tre sale di esposizione dei prodotti Olivetti del periodo 1920-1970. È il caso della macchina per scrivere portatile Lettera 22, uno dei modelli di maggiore successo e popolarità, oppure, passando alle macchine per il calcolo, il famoso Programma 101, di fatto il primo Personal Computer inventato al mondo.

   

Ma il tour olivettiano in città (riassunto anche in una speciale mappa che si può ritirare all’ufficio Iat di piazza Matteotti e nei negozi del centro storico) comprende anche: l’anti Odeo, all’ingresso del Teatro Olimpico, che ospita la prima macchina per scrivere prodotta industrialmente in Italia da Camillo Olivetti; il cortile di Palazzo Trissino, dove scoprire il valore e la bellezza degli spazi commerciali progettati da architetti e urbanisti coinvolti da Adriano Olivetti; lo spazio "La Pasticceria di ASA Studio Albanese Laboratorio di idee" (in contrà San Francesco 68 Vicenza), dove sarà possibile visionare immagini legate alle architetture dei luoghi del lavoro.

Per chi le macchine da scrivere non le vuole solo ammirare, ma anche provare, ecco poi lo spazio “la bellezza dell’esperienza” nella galleria di corso Palladio 139: in questo negozio sfitto riaperto per l’occasione, i visitatori sono invitati a far scorrere le loro dita sui tasti delle macchine, componendo pensieri sulla libertà. A questo luogo si aggiungono le vetrine allestite in puro stile olivettiano di altri due locali commerciali attualmente sfitti, in corso Fogazzaro 35 e contra’ Orefice 7, a sottolineare un altro degli obiettivi della mostra: diventare un esempio di rigenerazione urbana che trasforma spazi a rischio abbandono in luoghi di bellezza, socialità e condivisione.

“Adriano Olivetti e la Bellezza” non è, però, solo una mostra, ma anche una serie di eventi, organizzati dai tanti partner dell’iniziativa messi in rete per l’occasione e che daranno la possibilità di riflettere sulla funzione sociale delle imprese, aspetto al centro del pensiero olivettiano. Il prossimo incontro del programma è previsto il 16 aprile per parlare di “Umanisti d’impresa” (ore 18.00 a Palazzo Cordellina, sede della Biblioteca civica Bertoliana), ovvero dell’invenzione del welfare industriale nell’esperienza vicentina e in quella olivettiana. Relatori, il giornalista Paolo Bricco, il presidente dell'Accademia Olimpica di Vicenza Giovanni Luigi Fontana e il direttore e amministratore di Local Area Network Luca Romano. L’appuntamento fa parte anche del calendario di Vicenza Storia Festival.

Le biblioteche di Adriano Olivetti e il dialogo tra industria e cultura saranno invece al centro dell’incontro in programma il 28 aprile (ore 18.00 a palazzo Cordellina), con relatori la professoressa di biblioteconomia Chiara Faggiolani e l’amministratore delegato di Marzotto Lab Luca Vignaga.

Il 5 maggio (ore 18.00, sempre a Palazzo Cordellina), l’incontro “Valori che generano valore. Tradurre l’eredità olivettiana in strategia aziendale”, un dialogo tra Elena Zambon, presidente di Zambon; Bruno Lamborghini, ex presidente dell’Archivio Storico Olivetti e Michele Dorigatti, co-fondatore di elle22. Lamborghini tornerà il giorno successivo nella sede dell’Università degli Studi di Verona-Vicenza (Contrà della Piarda, 11/B2) per parlare del “Valore delle imprese socialmente responsabili. Da Adriano Olivetti alle società Benefit”.

Chiude il ciclo di eventi l’incontro dal titolo “Ultramoderno - Le architetture sperimentali della Olivetti, da Ivrea al mondo” che si terrà il 7 maggio alle ore 18.00 nello spazio La Pasticceria di ASA Studio Albanese Laboratorio di idee (in contrà San Francesco 68).

Tra le iniziative da scoprire durante la mostra, anche “Illustri x Adriano Olivetti e la bellezza”: nel cortile di palazzo Trissino saranno esposte le opere di sei illustratrici del presente, che hanno reso omaggio e reinterpretato alcuni dei più iconici manifesti creati dalla comunicazione pubblicitaria della Olivetti.

“Adriano Olivetti e la Bellezza” nasce dalla collaborazione tra Confcommercio Vicenza - che sostiene il progetto grazie anche al contributo della Camera di Commercio - e l’associazione elle22, ha il patrocinio del Comune di Vicenza e delle Spille d’Oro Olivetti e si avvale della collaborazione della Biblioteca civica Bertoliana, oltre che del sostegno di una serie di partner.

Info e programma dettagliato della Mostra e degli incontri su www.easyvi.it.

Si ringraziano:

Arbos SRL Società Benefit
ASA Studio Albanese
Avviniamo Snc di Cipresso e Dall’Ava
Banca delle Terre Venete
Fitt Spa
F.lli Zonta Srl Lumé974 di Zonta Group
Magis
Martinelli Luce
STL SRL Società Benefit – Design e Tecnologie

Progetto espositivo:
MIA Visual Design
Con la partecipazione di Illustri
 
Illustrazione del manifesto: Francesco Poroli

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