LE BIBLIOTECHE DI OLIVETTI AL CENTRO DI UN INCONTRO
Continuano con successo a Vicenza la mostra diffusa "Olivetti e la bellezza”, inaugurata il primo aprile, e i suoi eventi culturali, cuore pulsante della manifestazione, nati dalla collaborazione tra Confcommercio Vicenza e l’Associazione elle22, impegnata da sempre nella divulgazione di un pensiero, quello olivettiano, che ha anticipato di decenni l’avvento della responsabilità sociale d’impresa.
elle22, in collaborazione con la Biblioteca Civica Bertoliana, martedì 28 aprile alle 18.00 promuove e organizza l’incontro “Industria e Cultura in Dialogo. Le biblioteche di Adriano Olivetti: innovazione, welfare culturale e scambio tra sapere tecnico e umanistico”, in programma a Palazzo Cordellina, sede dell’istituzione. L’iniziativa vedrà la partecipazione della professoressa di biblioteconomia Chiara Faggiolani e di Luca Vignaga, amministratore delegato di Marzotto Lab.
«Abbiamo voluto proporre un dibattito - spiega il presidente della Biblioteca Bertoliana, Alberto Galla - a partire dal libro di Chiara Faggiolani, “Il problema del tempo umano: le biblioteche di Adriano Olivetti”, per due principali motivi: il primo perché questo libro illustra con grande chiarezza il progetto di welfare aziendale e di umanesimo d’impresa perseguito da Adriano Olivetti; il secondo, ancor più importante e vicino a noi, perché si inserisce perfettamente nel dibattito che stiamo sviluppando con la città intorno al progetto di una nuova Biblioteca Bertoliana, che nelle nostre intenzioni non sarà solo una grande opera pubblica, ma una fondamentale infrastruttura culturale e sociale al servizio di tutta la comunità».
«Le biblioteche - commenta Faggiolani - nella visione di Adriano Olivetti rappresentano un esempio straordinario di infrastrutture culturali pensate come strumenti di azione sociale, capaci di intrecciare sapere tecnico e umanistico e di incidere concretamente sulla qualità della vita delle persone. Qui la lettura non è mai fine a se stessa, ma è parte di un progetto più ampio di sviluppo umano. Oggi, in un tempo segnato da frammentazione e disconnessione sociale, quella visione torna ad essere necessaria, non come modello da replicare, ma come un orizzonte dal quale ripartire per immaginare il futuro delle biblioteche».
«Le biblioteche - conclude Lucia Cuman, presidente di elle22 - sono un tema carissimo a Olivetti, ma oggi hanno anche una nuova funzione: sono sempre di più un luogo virtuoso di comunità in cui i giovani, soprattutto, hanno la possibilità di incontrarsi. Per elle22, che insegue l’obiettivo di stimolare e creare esperienze di comunità costruendo network tra studenti, associazioni e realtà culturali, quindi, questi eventi sono occasioni davvero preziose».
L’evento/iniziativa è parte del programma della mostra diffusa “Adriano Olivetti e la Bellezza”, promossa da Confcommercio Vicenza e associazione elle22, con il contributo della Camera di Commercio, il patrocinio di Comune di Vicenza e Spille d’Oro Olivetti, e la collaborazione della Biblioteca Civica Bertoliana. Fino al 10 maggio 2026, la mostra permetterà di scoprire la figura di Adriano Olivetti in un itinerario tra i luoghi più ricchi di storia e di fascino del centro storico di Vicenza e alcuni spazi commerciali: “luoghi della bellezza” che ospiteranno gli oggetti (macchine per scrivere e per calcolo), la comunicazione e l’architettura, espressione del pensiero olivettiano.
Informazioni e programma completo: www.easyvi.it.
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