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COSA CAMBIA CON NUOVO ISEE 2026

L’Inps ha approvato il nuovo modello che aggiorna le prestazioni familiari e le misure di inclusione

mercoledì 15 aprile 2026
COSA CAMBIA CON NUOVO ISEE 2026 COSA CAMBIA CON NUOVO ISEE 2026

L’INPS ha reso nota l’approvazione del modello aggiornato di ISEE (o Dichiarazione Sostitutiva Unica - DSU) con le relative attestazioni, introducendo ufficialmente quella nuova dedicata alle così dette specifiche prestazioni: Assegno di Inclusione (AdI); Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL); Assegno Unico e Universale (AUU); Bonus nido e Bonus Nuovi Nati.

L’ISEE verrà dunque ora calcolato con le regole introdotte dalla Manovra 2026, relative all’incremento della franchigia della casa di abitazione principale e alle maggiorazioni della scala di equivalenza in presenza di figli. L’Istituto spiega che procederà all’integrazione delle attestazioni ISEE rilasciate per le DSU presentate dal 1° gennaio 2026.

Le attestazioni aggiornate possono essere consultate attraverso i servizi online del sito INPS, accedendo con le credenziali personali ai portali dell’Istituto.


Le novità ISEE 2026

La Legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026) ha modificato la disciplina dell’ISEE in relazione alla casa di abitazione e alla scala di equivalenza in senso più favorevole ai fini dell’accesso a specifiche prestazioni sociali. Il calcolo del nuovo ISEE prevede queste tre novità:

  • la franchigia della casa di abitazione è fissata a 91.500 euro, fatta eccezione per i nuclei la cui casa sia ubicata nel comune capoluogo di una delle Città metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Torino e Venezia) per i quali è ancora più alta, cioè 120.000 euro;
  • a tutti i nuclei familiari, l’incremento della franchigia di 2.500 euro per figlio convivente è applicato a ogni figlio successivo al primo;
  • le maggiorazioni della scala di equivalenza per la presenza di figli sono così aggiornate: 0,10 ai nuclei familiari con due figli; 0,25 ai nuclei con tre figli; 0,40 ai nuclei con quattro figli; 0,55 ai nuclei con almeno cinque figli.

L’ISEE ordinario continuerà a esistere ma non potrà più essere usato per le prestazioni comprese nel nuovo «ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione» per le quali, come detto, si applicano i criteri più favorevoli. Le prestazioni in questione sono:

  • Assegno di Inclusione (AdI) e Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL);
  • Assegno Unico e Universale (AUU);
  • Bonus nido e supporto domiciliare;
  • Bonus Nuovi Nati.

Per le prestazioni universitarie, sociosanitarie o per i minorenni, restano valide le specifiche modalità di calcolo già esaminate in precedenza.


Lo sblocco delle domande sospese

Finora il valore del nuovo ISEE era consultabile dai cittadini solo online sul portale INPS, ma mancava l’attestazione ufficiale per procedere con le istruttorie. Questo aveva portato alla sospensione di molte domande di AdI e Bonus Nuovi Nati che rischiavano di avere un esito negativo con i vecchi criteri.

Con la pubblicazione del decreto, l’INPS procederà d’ufficio all’integrazione delle dichiarazioni ISEE presentate nel 2026. La funzione di sola consultazione online verrà chiusa per lasciare spazio alle nuove attestazioni ufficiali, garantendo così l’erogazione dei sussidi con i nuovi importi, più vantaggiosi per le famiglie.

Per approfondimenti in merito all’argomento trattato e per qualsiasi informazione di natura previdenziale, è possibile rivolgersi alla sede del Patronato 50&PiùEnasco di Vicenza (via Faccio 38) o nelle sedi mandamentali Confcommercio della provincia.

ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.

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