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ROTTAMAZIONE QUINQUIES: ULTIMI GIORNI PER ADERIRE

La domanda va presentata entro il 30 aprile 2026, con pagamento entro il 31 luglio

giovedì 23 aprile 2026
ROTTAMAZIONE QUINQUIES: ULTIMI GIORNI PER ADERIRE ROTTAMAZIONE QUINQUIES: ULTIMI GIORNI PER ADERIRE

Ultima chiamata per la “rottamazione-quinquies”. Introdotta dalla Legge n. 199/2025, ovvero la scorsa Finanziaria – la rottamazione consente la definizione agevolata (estinzione del debito, senza sanzioni, interessi, somme aggiuntive e somme maturate a titolo di aggio) delle cartelle di pagamento. Per aderirvi va presentata apposita domanda entro il 30.4.2026, mentre il pagamento (unica soluzione / prima rata) delle somme dovute va effettuato entro il 31.7.2026.

Debiti “rottamabili”:

  • Carichi affidati all’Agente della riscossione dall’1.1.2000 al 31.12.2023 derivanti dall'omesso versamento di:
    • – imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività di controllo automatizzato e formale di cui agli artt. 36-bis e 36-ter, DPR n. 600/73 (imposte dirette) nonché agli artt. 54-bis e 54-ter, DPR n. 633/72 (IVA);
    • – contributi previdenziali INPS, esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento;
    • – sanzioni amministrative per le violazioni del Codice della Strada (limitatamente agli interessi e alle somme maturate a titolo di aggio). Come precisato nelle FAQ dell'Agenzia delle Entrate-riscossione sono rottamabili le sole sanzioni irrogate dalle Amministrazioni dello Stato (Prefetture) e non anche quelle irrogate dalla Polizia locale dei Comuni;
  • in caso di inefficacia della relativa definizione, sono “rottamabili” i debiti riferiti ai carichi affidati all'Agente della riscossione oggetto delle precedenti 3 edizioni della definizione agevolata (“rottamazione”, “rottamazione-bis”, “rottamazione-ter” e “saldo e stralcio”);
  • debiti per i quali al 30.9.2025 si è determinata l'inefficacia della definizione oggetto di “rottamazione-quater” e “riammissione alla rottamazione quater”.


Modalità di adesione

Come si diceva, entro il 30.4.2026 va presentata la domanda, in via telematica tramite l'apposito servizio disponibile sul sito Internet dell'Agenzia delle Entrate- Riscossione. L'Agente della riscossione, entro il 30.6.2026 comunica al soggetto interessato l’accoglimento o il diniego della domanda. In particolare, in caso di accoglimento invia una “Comunicazione delle somme dovute” riportante quanto dovuto, le singole rate e la relativa scadenza.

 

Pagamento somme dovute

Il pagamento avviene in unica soluzione entro il 31.7.2026 o in massimo 54, con prima rata pagata sempre entro il 31.7.2026.

ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.

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