L’82% dei pubblici esercizi vicentini (bar, ristoranti, pizzerie), che hanno risposto ad un questionario sulla situazione occupazionale predisposto da Confcommercio Vicenza, dichiara di aver avuto difficoltà a trovare il personale qualificato che stavano cercando. L’arco temporale preso a riferimento era il secondo semestre 2025 e le imprese alla ricerca di personale rappresentavano il 53% di chi ha partecipato alla rilevazione. Un trend di ricerca, questo, confermato anche per il 2026, con il 50% delle aziende pronte ad assumere entro giugno. D’altronde, al di là delle “intenzioni” i dati parlano chiaro: nel 2025, secondo una recente analisi della Camera di Commercio di Vicenza, il settore dove gli addetti sono aumentati di più in valore assoluto rispetto all’anno precedente (+865 occupati) è stato quello dei servizi di ristorazione.
“La difficoltà non è solo quella di trovare personale, ma soprattutto di inserire nel proprio staff addetti qualificati – spiega Ernesto Boschiero, direttore di Confcommercio Vicenza -, perché la minore disponibilità di manodopera, che non riguarda solo questo settore ma in generale tutti i comparti produttivi, obbliga le imprese a puntare su persone che siano già pronte ad inserirsi nel ciclo produttivo, dunque quanto meno con un bagaglio formativo già solido. Possiamo dunque dire – aggiunge il direttore Boschiero - che chi ha passione per la cucina, ma anche per la pasticceria o in generale il food&beverage e investe nella sua formazione, trova le porte aperte nelle nostre aziende”.
Non a caso, Confcommercio Vicenza, attraverso la propria struttura formativa food Università del Gusto, ha in programma la partenza di due Corsi a Qualifica, riconosciuti dalla Regione del Veneto, mirati a formare cuochi e pasticceri. Per illustrarli è stato organizzato un Open Day in programma giovedì 5 marzo alle ore 17.00 al Centro Formazione Esac di Creazzo (info e iscrizioni su www.universitadelgustovicenza.it). Sarà l’occasione per incontrare i docenti, gli chef Alberto Basso, Renato Rizzardi, la chef di alta pasticceria Debora Vena, oltre che per visitare i laboratori d’avanguardia ospitati nel centro formativo.
Il Corso Cuoco e quello di Pasticcere prevedono 300 ore di lezione tra teoria e pratica, con gli allievi che potranno ottenere una qualifica professionale riconosciuta dalla Regione del Veneto, spendibile anche in ambito europeo. Inoltre, i futuri professionisti si metteranno subito alla prova nel mondo del lavoro grazie allo stage placement dell’ente formativo in selezionate imprese del settore, dove gli allievi effettueranno il tirocinio di 300 ore.
La qualifica regionale vale, inoltre, anche come abilitazione alla somministrazione e vendita di cibi e bevande (ex REC), requisito essenziale per chi vuole aprire un’attività in proprio. Già all’Open Day sarà possibile iscriversi ai corsi, che poi inizieranno il 13 aprile, per quanto riguarda il percorso professionalizzante per Pasticcere e il 3 giugno per quello di Cuoco.
Info e iscrizioni ai corsi sul sito www.universitadelgustovicenza.it.
ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.