ENTE BILATERALE TERZIARIO, CRESCONO GLI INTERVENTI SU WELFARE TERRITORIALE E FORMAZIONE PER LA SICUREZZA
L’Ente Bilaterale Terziario della provincia di Vicenza cresce e conferma il proprio ruolo di riferimento nelle politiche a favore dei lavoratori e delle imprese del settore. L’organismo paritetico tra Confcommercio Vicenza e sindacati di categoria Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil ha approvato nei giorni scorsi il proprio bilancio 2025 che presenta risultati positivi su molti fronti presidianti dall’ente. A cominciare da quello del welfare territoriale, che consiste in una serie di sussidi rivolti ai dipendenti del commercio e dei servizi per le spese sostenute in campo educativo (dai bonus asilo alle spese scolastiche), assistenziale (per situazioni di disabilità) e culturale. E poi, per quanto riguarda le imprese, l’erogazione di contributi per affrontare le spese in tema di salute-sicurezza, oltre a incentivi per l’incremento occupazionale. Sono stati 323 mila gli euro erogati nel 2025 in questi ambiti, con un incremento significativo per quanto riguarda le linee di intervento rivolte ai dipendenti (+12,7%) e una sostanziale stabilità per le aziende.
Forte anche l’impegno dell’Ente sul fronte della formazione continua, che ha portato a finanziare, grazie anche al contributo della Camera di Commercio di Vicenza, ben 538 corsi, coinvolgendo 1.810 partecipanti provenienti da 1.178 aziende. In quest’ambito, da segnalare l’incremento del 17,6% dei partecipanti alla formazione nell’area salute e sicurezza, rispetto all’anno precedente.
Importante anche il ruolo di conciliazione svolto dalla Commissione istituita all’interno dell’Ente Bilaterale Settore Terziario della provincia, che ha assistito 130 aziende e 169 lavoratori nella risoluzione di controversie.
Durante l’assemblea di approvazione del bilancio, l’Ente ha anche provveduto al rinnovo delle cariche, confermando alla presidenza Nicola Piccolo, mentre alla vicepresidenza Fabio La Russa, segretario provinciale Filcams-Cgil, ha “ceduto il testimone” a Roberto Frizzo, segretario provinciale Uiltucs-Uil.
“Aziende e lavoratori riconoscono sempre più il ruolo e la forza della bilateralità – afferma il presidente dell’Ente e di Confcommercio Vicenza Nicola Piccolo -. Lo vediamo dall’incremento della contribuzione, che ha registrato nel 2025 un +8,8% rispetto all’anno precedente, ma anche e soprattutto dal crescente ricorso alle prestazioni offerte. Con la formazione garantiamo alle nostre imprese l’aggiornamento di competenze essenziali per affrontare l’evoluzione del mercato – continua il presidente - e con il welfare, non solo diamo un aiuto concreto a lavoratori e imprese nell’attuale scenario di costi in crescita, ma rendiamo anche il nostro settore più attrattivo sul fronte occupazionale”.
Soddisfazione viene espressa anche da Fabio La Russa, segretario provinciale Filcams Cgil, che evidenzia soprattutto gli interventi in tema di salute e sicurezza dei lavoratori: “In una provincia che registra un dato negativo relativamente agli infortuni e ai morti nel lavoro, anche se non nei nostri settori, aver investito su queste tematiche come enti bilaterali è certamente importante”; così come, sottolinea ancora La Russa, “è importante aver investito nel welfare contrattuale, che ha visto un incremento significativo delle prestazioni erogate e che certamente è utile per incrementare la capacità economica delle lavoratrici e dei lavoratori del terziario”. Una linea di intervento che caratterizzerà anche l’azione futura dell’Ente, come spiega il nuovo vicepresidente Roberto Frizzo: “I positivi risultati ottenuti in questi anni ci permettono di programmare gli interventi necessari per fare in modo che lavoratori e aziende rimangano costantemente aggiornati in un mondo in profondo cambiamento. Lavoreremo in modo massivo sul tema della formazione, confermando allo stesso tempo le linee di azione sul welfare contrattuale, oltre che sui vari servizi erogati”. Tra questi, va ricordata anche l’attività dell’Organismo Paritetico Provinciale che fornisce supporto tecnico-organizzativo alle imprese per l’attuazione degli obblighi formativi in tema di salute e sicurezza e l’assistenza gratuita per imprese e lavoratori garantita dal RLST, il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale.
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