• Home 
  • Lavoro 

ORDINANZA DELLA REGIONE VENETO SUL RISCHIO CALORE ESTREMO

Il provvedimento vieta il lavoro all’aperto nelle ore più critiche

mercoledì 17 giugno 2026
ORDINANZA DELLA REGIONE VENETO SUL RISCHIO CALORE ORDINANZA DELLA REGIONE VENETO SUL RISCHIO CALORE

La Regione Veneto ha emanato, il 16 giugno 2026, l'ordinanza che vieta il lavoro all’aperto nelle ore più critiche come già avvenuto lo scorso anno.

L'ordinanza (consultabile a questo link) introduce misure urgenti e concrete per proteggere la salute di chi lavora sotto il sole. Si tratta di una misura rivolta ai settori dell’edilizia, agricoltura, florovivaistico e delle cave.

È importante ribadire che anche le imprese che non rientrano specificatamente nei settori descritti potrebbero essere soggette a tale rischio, qualora svolgano lavori all'aperto in condizioni di calore estremo, pertanto si raccomanda la massima precauzione nell’adottare tutte le misure necessarie.

Il provvedimento si applica dal 17 giugno al 31 agosto e vieta di svolgere attività lavorative all’aperto tra le 12.30 e le 16.00, nelle aree in cui, secondo i dati scientifici aggiornati in tempo reale nelle mappe presenti sul portale Worklimate (inserire link a https://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta), viene rilevato un livello di rischio ‘ALTO’ per i lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa.

È necessario ricordare che la decisione della Regione Veneto si riconduce alle "Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare” concordate dalla conferenza Stato-Regioni nell’anno 2025.

Tali linee di indirizzo possono estendersi a diversi settori che vedono coinvolte diverse imprese, come la logistica, la florovivaistica, gli ambulanti, i pubblici esercizi con plateatico o molto più semplicemente tutte quelle attività che si svolgono anche in ambienti indoor con locali non sufficientemente climatizzati. Il documento nelle ultime pagine contiene un’utile check-list allo scopo di valutare preliminarmente il rischio nei settori indicati.

ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.

NEWS IMPRESE