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PENSIONI: INCREMENTI ASPETTATIVA DI VITA

L’INPS ha fornito le istruzioni sull’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita per il biennio 2027-2028

martedì 12 maggio 2026
PENSIONI: INCREMENTI ASPETTATIVA DI VITA PENSIONI: INCREMENTI ASPETTATIVA DI VITA

In ottemperanza alla Legge di Bilancio 2026 (l. n. 199/2025) è stato fissato un incremento complessivo dei requisiti pensionistici pari a tre mesi, che andrà a regime gradualmente: un mese a partire dal 1° gennaio 2027 e tre mesi dal 1° gennaio 2028. L’adeguamento riguarda i principali canali di accesso al pensionamento nel sistema obbligatorio.

Pensione di vecchiaia

Il requisito anagrafico per gli iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria e alle gestioni sostitutive ed esclusive sale a 67 anni e 1 mese nel 2027 e a 67 anni e 3 mesi nel 2028.

Nel 2029 il requisito dovrà essere nuovamente adeguato agli incrementi della speranza di vita (l’aggiornamento è biennale) e potrebbe pertanto cambiare. Resta fermo il requisito di 20 anni di contribuzione versata.

Per chi non ha versato abbastanza contributi, oggi resta possibile uscire dal lavoro con 71 anni di età e 5 anni di contributi. Anche qui dal prossimo anno sale il requisito anagrafico.

Pensione anticipata

Sono stati introdotti aggiornamenti dalla circolare INPS anche relativamente a questa fattispecie. Dal 2027 saranno necessari 42 anni e 11 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 11 mesi per le donne, che diventano 43 anni e 1 mese e 42 anni e 1 mese dal 2028. Resta inoltre prevista la finestra mobile di tre mesi dalla maturazione dei requisiti per la decorrenza del trattamento.

Esclusione dall’adeguamento

Per effetto dell’aumento, dal 2027, il requisito salirà come indicato nella tabella.

Anno Uomini Donne
Dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027 42 anni e 11 mesi 41 anni e 11 mesi
Dal 1° gennaio 2028 al 31 dicembre 2028 43 anni e 1 mese 42 anni e 1 mese

La pensione decorre trascorsi 3 mesi dalla data di maturazione dei nuovi requisiti (7 mesi per gli assegni liquidati a carico della CPDEL, della CPS, della CPI e della CPUG, cioè per dipendenti di enti locali, sanità, insegnanti e ufficiali giudiziari; 9 mesi se maturati dal 1° gennaio 2028).

Per quanto riguarda, invece, la pensione anticipata dei lavoratori e delle lavoratrici nel contributivo, ad aumentare è anche il requisito relativo ai contributi versati

La Legge di Bilancio 2026 introduce tuttavia alcune ipotesi di esclusione dall’adeguamento alla speranza di vita. In particolare, non si applica l’incremento ai lavoratori addetti ad attività gravose o particolarmente faticose e pesanti che soddisfino determinati requisiti contributivi e di svolgimento dell’attività. Per tali categorie, nel biennio 2027-2028 la pensione di vecchiaia può essere conseguita con 66 anni e 7 mesi di età e almeno 30 anni di contribuzione in presenza delle condizioni previste dalla legge.

Lavoro notturno e usurante

Per quanto riguarda i lavoratori notturni e gli addetti a lavorazioni usuranti, l’adeguamento alla speranza di vita continua a non applicarsi fino al 31 dicembre 2028, mantenendo i requisiti basati sul sistema delle quote e su specifiche combinazioni di età e anzianità contributiva.

Per approfondimenti in merito all’argomento trattato e per qualsiasi informazione di natura previdenziale, è possibile rivolgersi alle sedi del Patronato 50&PiùEnasco della provincia di Vicenza, in città (via Faccio 38, tel. 0444 964300) o nelle sedi mandamentali Confcommercio.

ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.

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