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PREVIDENZA E WELFARE, COSA CAMBIA CON LA LEGGE DI BILANCIO

L’adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento, il rafforzamento dei congedi parentali e altro ancora

martedì 13 gennaio 2026
PREVIDENZA E WELFARE, COSA CAMBIA CON LA LEGGE DI BILANCIO PREVIDENZA E WELFARE, COSA CAMBIA CON LA LEGGE DI BILANCIO

La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) prevede una serie di misure anche sul versante delle prestazioni sociali, cone ad esempio una revisione della disciplina per il calcolo dell’ISEE. In particolare, viene innalzata da 52.500 a 91.500 euro la soglia del valore della prima casa esclusa dal calcolo ISEE (tetto innalzato fino a 120.000 euro per i nuclei residenti nelle città metropolitane). Ma vediamo in particolare le altre misure adottate.

Adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento
L’aumento di tre mesi dell’età pensionabile per i lavoratori impegnati in attività usuranti e gravose è sterilizzato. Per le restanti categorie di lavoratori, l’aumento sarà di un solo mese nel 2027 e di due mesi nel 2028. Per il personale militare delle forze armate, è previsto dal primo gennaio 2028 – oltre all’aumento generale – l’incremento di un mese per il 2028, di un ulteriore mese per il 2029 e di un ulteriore mese a decorrere dal 2030 dei requisiti per il pensionamento. Per i dipendenti del pubblico impiego, a partire dal 2027, la liquidazione del trattamento di fine rapporto sarà anticipata di tre mesi per effetto della riduzione da12 a 9 mesi del termine entro cui l’ente erogatore deve provvedere al pagamento.

Disposizioni in materia di previdenza complementare
Dal primo luglio 2026, scatta l’adesione automatica alla previdenza complementare per i neoassunti del settore privato, nel caso in cui non esprimano la propria scelta nei 60 giorni successivi all’assunzione. La platea delle aziende che dovranno conferire le quote di TFR non destinate alla previdenza complementare al fondo INPS è estesa, includendo quelle che, negli anni successivi a quello di avvio delle attività, raggiungono i 50 dipendenti. Si escludono per il 2026 e il 2027, le imprese con media annuale riferita all’anno precedente inferiore ai 60 dipendenti. Dal 2032, l’obbligo è esteso alle aziende che impiegano almeno 40 dipendenti.

Liquidazione anticipata della NASpI in 2 rate
È previsto che l’erogazione della prestazione non avvenga più in un’unica soluzione, ma in 2 rate:

  • la prima pari al 70% dell’intero importo;
  • la seconda del restante 30% da corrispondere al termine della durata della prestazione, e comunque non oltre il termine di 6 mesi dalla data di presentazione della domanda di anticipazione.

L’erogazione della seconda rata è concessa previa verifica della mancata rioccupazione del beneficiario, nonché previa verifica del fatto che il soggetto medesimo non sia titolare di pensione diretta (eccetto l’assegno ordinario di invalidità).

Rafforzamento della disciplina in materia di congedi parentali e di congedo di malattia per i figli minori
Al fine favorire la genitorialità, rafforzando le misure volte alla gestione flessibile del rapporto fra vita privata e lavoro, e con l’obiettivo di preservare l’occupazione:

  1. il diritto di fruire del congedo parentale è esteso fino al 14° anno di età del bambino, in luogo degli attuali 12 anni;
  2. il diritto al prolungamento del congedo parentale previsto per figli con disabilità è esteso fino al 14°anno di età del bambino;
  3. è esteso il riconoscimento dell’indennità del 30% della retribuzione, a titolo di trattamento economico del congedo parentale (e del suddetto prolungamento del congedo parentale per figli con disabilità);
  4. le previsioni sono estese anche ai casi di adozione, nazionale e internazionale, e di affidamento.

Congedo per malattia dei figli, cosa cambia
Con riferimento al congedo per malattia dei figli di età superiore a 3 anni (riconosciuto alternativamente a ciascun genitore): 

  • è innalzato a 10 giorni (rispetto ai 5 vigenti) il limite massimo di giorni fruibili all’anno;
  • il requisito anagrafico del figlio per la fruizione del congedo è elevato da 8 a 14 anni.

Per approfondimenti in merito a queste misure e per qualsiasi informazione di natura previdenziale, è possibile rivolgersi al Patronato 50&PiùEnasco di Vicenza (via Faccio, 38) o alle sedi presenti negli uffici mandamentali Confcommercio.

ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.

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