INAIL. AUTOLIQUIDAZIONE 2025/2026
Con riferimento all'autoliquidazione 2025/2026, si riportano di seguito le scadenze e le modalità di adempimento a carico dei datori di lavoro, nonché le principali riduzioni contributive.
| Riepilogo scadenze e adempimenti Adempimenti | Scadenze |
| Versamento del premio di autoliquidazione in unica Soluzione | 16.2.2026 |
| Versamento del premio di autoliquidazione in 4 rate (ciascuna pari al 25% del premio annuo, con comunicazione tramite i servizi telematici previsti per la presentazione delle dichiarazioni delle retribuzioni) * | I rata:16.2.2026 II rata:16.5.2026 III rata:20.8.2026 IV rata:16.11.2026 |
| Presentazione delle dichiarazioni delle retribuzioni effettivamente corrisposte nel 2025 e della richiesta di pagamento in 4 rate | 02.03.2026 |
| Versamento in unica soluzione dei contributi associativi | 16.2.2026 |
(*) Seconda, terza e quarta rata maggiorate degli interessi calcolati applicando tasso medio di interesse dei titoli di Stato per l'anno 2025 determinato dal MEF.
Retribuzioni 2026 inferiori a quelle del 2025
I datori di lavoro che presumono di erogare nell’anno 2026 retribuzioni per un importo inferiore a quello corrisposto nel 2025, sono tenuti ad inviare all’Inail - entro il 16 febbraio 2026 - la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte, con il servizio “Riduzione Presunto”, indicando le minori retribuzioni che prevedono di corrispondere nel 2026. Analogamente, entro la stessa data, gli armatori devono effettuare la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte, con il servizio a loro dedicato “Riduzione presunto” per le PAN/certificati per cui ne ricorrono i presupposti.
Nuove aliquote di oscillazione del tasso medio per andamento infortunistico favorevole
Il CdA dell’Inail ha approvato, con deliberazione n.146 del 21/07/25, la nuova Tabella A “Bonus” delle Modalità di applicazione delle tariffe approvate con decreto interministeriale il 27/02/2019, nonché la modifica dell’aliquota di oscillazione.
Il d.l. 159/2025, convertito in legge, ha autorizzato l’Inail a revisionare le aliquote di oscillazione in bonus per andamento infortunistico, per premiare i datori di lavoro virtuosi; le nuove aliquote sono applicate in via provvisoria, come stabilito dalla deliberazione del Presidente dell’Inail n. 17 del 10/11/2025, con espressa riserva di richiedere i maggiori premi dovuti nei seguenti casi:
Riduzioni del premio assicurativo
Si riportano, di seguito, le principali riduzioni contributive che si applicano all’autoliquidazione 2025/2026.
Incentivi per il sostegno della maternità e paternità e per la sostituzione di lavoratori in congedo.
Per aziende con meno di 20 dipendenti che assumono lavoratori con contratto a tempo determinato o temporaneo, in sostituzione di lavoratori in congedo per maternità e paternità.
Riduzione. Pari al 50% dei premi dovuti per i lavoratori assunti, fino al compimento di un anno di età del figlio della lavoratrice o del lavoratore in congedo o per un anno dall’accoglienza del minore adottato o in affidamento. Tale riduzione si applica sia alla regolazione 2025 che alla rata 2026.
Requisiti. Possesso da parte del datore di lavoro dei requisiti di regolarità contributiva previsti per il Durc online e insussistenza cause ostative alla regolarità ai sensi dell’art. 8 del DM 30.1.2015 (Durc online)
Adempimenti. Invio della dichiarazione per benefici contributivi direttamente al competente Ispettorato Territoriale del lavoro (ex Direzione Territoriale del lavoro).
Istruzioni domanda. Indicare nella dichiarazione delle retribuzioni, sezione “Retribuzioni soggette a sconto”: il “Tipo” codice “7” e l’importo delle retribuzioni alle quali si applica la riduzione.
Riduzione, istruzioni domanda, incentivi per assunzioni
Per assunzioni, dall’1.1.2013, con contratto di lavoro dipendente, a tempo determinato anche in somministrazione, di lavoratori di età non inferiore a 50 anni, disoccupati da oltre 12 mesi (D.Lgs. n. 181/2000). Le stesse riduzioni si applicano ai datori di lavoro che assumono donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, residenti in regioni ammissibili ai finanziamenti nell'ambito dei fondi strutturali dell'Unione europea e nelle aree di cui all'art. 2, punto 4), lett. f), del Regolamento UE n. 651/2014, annualmente individuate con decreto ministeriale, nonché ai datori di lavoro che assumono donne di qualsiasi età prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti.
Riduzione. Del 50% dei premi a carico del datore di lavoro, per la durata di 12 mesi o fino al 18° mese dalla data dell’assunzione del lavoratore con il contratto a tempo determinato, se il contratto è trasformato a tempo indeterminato.
Qualora l'assunzione sia effettuata con contratto di lavoro a tempo indeterminato, la riduzione dei premi spetta per un periodo di 18 mesi dalla data di assunzione.
Requisiti. Possesso da parte del datore di lavoro dei requisiti di regolarità contributiva previsti per il Durc online e insussistenza cause ostative alla regolarità ai sensi dell’art. 8 del DM 30.1.2015 (Durc online).
Adempimenti. Invio della dichiarazione per benefici contributivi direttamente al competente Ispettorato Territoriale del lavoro (ex Direzione Territoriale del lavoro).
Istruzioni domanda. Indicare, nella dichiarazione delle retribuzioni, l’importo totale delle retribuzioni parzialmente esenti e il relativo codice (cod. da H a Y della Tab. sui codici riduzioni per retribuzioni parzialmente esenti, pubblicati nella Guida autoliquidazione 2025/2026).
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