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ADDIO A GIUSEPPE RAMONDA, PUNTO DI RIFERIMENTO DEL COMMERCIO

Il presidente Nicola Piccolo: “Ha avuto la capacità di cogliere e interpretare i tanti profondi cambiamenti che il settore ha vissuto negli anni, trasformandoli in opportunità di successo”

lunedì 07 settembre 2026
ADDIO A GIUSEPPE RAMONDA, PUNTO DI RIFERIMENTO DEL ADDIO A GIUSEPPE RAMONDA, PUNTO DI RIFERIMENTO DEL

Sabato 5 settembre è mancato improvvisamente, all’età di 87 anni, il cavaliere Giuseppe Ramonda che, con le sorelle Maria e Ginetta, aveva fondato l'azienda "Sorelle Ramonda" ad Alte. Se ne va così un imprenditore che ha certamente lasciato il segno nel mondo del commercio del Nordest. Nel proprio addio al fondatore, l’azienda ricorda come Giuseppe abbia “dedicato la sua vita al lavoro e alla crescita dell’azienda, restando profondamente legato alle proprie radici e ai valori che ne hanno accompagnato la storia fin dall’inizio”. Nel 2008 Giusppe Ramonda è stato nominato Cavaliere del Lavoro, un riconoscimento al suo impegno imprenditoriale, ma anche alla responsabilità, all’etica e all’attenzione verso le persone con cui ha condiviso questo lungo cammino.
Lo ricorda così il presidente di Confcommercio Vicenza Nicola Piccolo: “Giuseppe Ramonda è sempre stato un punto di riferimento per il commercio vicentino perché ha avuto la capacità di cogliere e interpretare i tanti profondi cambiamenti che il settore ha vissuto negli anni, trasformandoli in opportunità di successo. 

La sua lungimiranza imprenditoriale e quella di tutta la grande famiglia Ramonda, hanno creato una impresa straordinaria, che ha saputo leggere con profondità il mercato e ha avuto il coraggio di puntare su soluzioni innovative nell’organizzazione dei punti vendita. Tutto questo però, senza staccarsi mai dalle radici: nonostante la crescita poderosa delle Sorelle Ramonda, Giuseppe continuava a interpretare la figura autentica dell’imprenditore del commercio che sa quanto la vera ricchezza sia nella cura e nell’ascolto del cliente. Così capitava spesso di incontrarlo dietro al “bancone” del negozio ad accogliere i clienti con un sorriso a scambiare qualche parola; un esempio per i suoi collaboratori e per tutti noi colleghi di come il commercio sia molte cose, ma prima di tutto sia capacità di coltivare relazioni”.

È una storia che prende le prime mosse negli Anni Trenta, quella di Sorelle Ramonda. A Rosà, dove era nata Amelia Ramonda, che per dare una mano alla famiglia, apre una piccola rivendita ambulante. Nonostante la nascita di otto figli, grazie a uno spirito eccezionale e a una forza di volontà incredibile, Amelia riuscì a mettere da parte ciò che serviva per aprire, sempre a Rosà, una bottega. Un locale di pochi metri, ma finalmente un punto vendita fisso. È il 1950. E a lei, un po’ alla volta, si affiancano prima le figlie Maria e Ginetta, poi anche il figlio Giuseppe. Ben presto il piccolo negozio non basta più, e allora, con felice intuito, scelgono di trasferirsi ad Alte di Montecchio Maggiore, che allora viveva grazie alla fabbrica Ceccato ma che aveva tutte le potenzialità per diventare, per la sua posizione geografica, un importante crocevia di comunicazioni. Nel 1954, al posto del vecchio negozio «Mamma Gigetta» parte il nuovo emporio delle Ramonda. La formula rimane sempre la stessa: scelta, varietà sempre nuova di prodotti, qualità, quella che ancor oggi incontra il favore della gente. Nel 1975 il negozio si insedia nel grande complesso di viale Trieste, con spazi enormi e una successione continua di vetrate. Ed è una nuova svolta. L’offerta assume dimensioni estesissime, l’assortimento di confezioni e abbigliamento copre tutte le migliori griffe del settore, dalle firme mondiali agli emergenti, cosicché i magazzini di viale Trieste, alle Alte, diventano ogni giorno meta di tantissimi clienti che arrivano anche da altre regioni.
Da qui la forte espansione successiva che ha trasformato una piccola attività di famiglia in una grande realtà, che oggi conta 50 negozi tra Italia e Austria.

“Con la sua scomparsa – continua il commosso addio pubblicato sulla pagina Facebook di “Sorelle Ramonda” - si chiude il capitolo della generazione dei fondatori, ma non si spegne ciò che Giuseppe, Maria e Ginetta hanno costruito insieme. Rimangono il loro esempio, i loro insegnamenti e quei valori di umiltà, dedizione e spirito di sacrificio che continueranno a vivere nella grande famiglia Sorelle Ramonda.

È con profonda tristezza e immensa riconoscenza che gli rivolgiamo il nostro ultimo saluto.
Grazie, Giuseppe, per tutto ciò che hai creato, per la strada che hai tracciato e per quanto hai saputo trasmetterci. La tua visione continuerà a guidarci e il tuo esempio accompagnerà le nuove generazioni, diventando parte indelebile della nostra storia e del nostro futuro”.

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