Foto di gruppo dei relatori alla conferenza stampa di presentazione
Scoprire i propri talenti mettendosi alla prova, conoscere da vicino professioni e attività produttive, comprendere come stanno cambiando i mestieri e offrire a ragazzi e famiglie nuovi strumenti per affrontare con maggiore consapevolezza le scelte formative. Sono questi gli obiettivi di “Future Lab: Prove di futuro. Il futuro comincia da qui”, la giornata di orientamento rivolta agli alunni delle scuole medie di Torri di Quartesolo e in programma sabato 10 ottobre 2026 dalle ore 9.00 negli spazi della Parrocchia.
L’iniziativa, presentata martedì 29 settembre nella sede municipale, nasce dalla collaborazione tra Comune, associazioni di categoria, con il coinvolgimento della Parrocchia, delle realtà scolastiche e della rete territoriale dell’orientamento. Accanto all’Amministrazione comunale partecipano infatti le associazioni di categoria provinciali Confcommercio, Confindustria, Confartigianato, Coldiretti, e poi la Rete Orientainsieme, la Parrocchia di Torri di Quartesolo, l’Istituto Almerico Da Schio e l’Istituto Comprensivo Statale di Torri di Quartesolo.
Alla base del progetto c’è la volontà di costruire una rete stabile tra istituzioni, scuola, famiglie e sistema delle imprese, creando una sinergia tra competenze differenti per accompagnare i più giovani nella conoscenza delle opportunità presenti nel territorio e dei lavori del futuro. Una collaborazione che punta non soltanto a informare, ma soprattutto a far sperimentare concretamente attività, attitudini e interessi.
Orientarsi partendo dal “fare”
Il principio che guida Future Lab è semplice: l’orientamento diventa più efficace quando ragazze e ragazzi possono fare esperienza diretta. Per questo il cuore della giornata saranno laboratori pratici dedicati a diversi ambiti lavorativi, nei quali i partecipanti potranno misurarsi con situazioni, strumenti e problemi vicini alla realtà professionale.
Gli obiettivi indicati dal progetto sono, in particolare, far conoscere i lavori del futuro attraverso esperienze pratiche, sostenere scelte formative maggiormente fondate sulle attitudini e sui talenti personali e contribuire al ricambio generazionale nelle attività produttive. Un’attenzione specifica viene inoltre riservata al ruolo dei genitori, chiamati ad accompagnare i figli nel percorso di orientamento.
Proprio il coinvolgimento delle famiglie rappresenta uno degli elementi distintivi dell’iniziativa. Ragazzi e genitori prenderanno parte insieme all’esperienza: i primi potranno scoprire capacità e interessi attraverso il fare, mentre gli adulti avranno l’opportunità di osservare, ascoltare e diventare parte attiva del percorso di scelta. Il progetto prevede inoltre momenti di confronto e strumenti dedicati alla rilevazione di attitudini e interessi.
In una giornata, sei laboratori e due mostre
La proposta prevede sei laboratori articolati sui tre ambiti professionali del commercio, artigianato e agricoltura, offerti in due sessioni la mattina e due il pomeriggio. I laboratori hanno una durata indicativa di un’ora e mezza e sono rivolti a gruppi di dieci ragazze e ragazzi, accompagnati dai genitori. Confcommercio Vicenza, grazie anche al contributo della Camera di Commercio, proporrà le esperienze “Apri il tuo bistrot” e “Il negozio che vorrei”; Confartigianato curerà un laboratorio di incisione alla puntasecca, con Litografia Busato, e il laboratorio MECC-CIRCLE – Accademia di Meccanica, a cura di Nuova Franco; Coldiretti proporrà i laboratori “Agricoltura Intelligente”, in collaborazione con le aziende La Libera, Irrigazione Veneta e Sergio Bassan, e “Esplora la scienza delle piante: piante, semi radici”, a cura di Fattorie Didattiche del Veneto, Campagna Amica Vicenza ed Engim Vicenza-Corso operatore agricolo. Sempre Coldiretti allestirà inoltre una mostra aperta a tutti su biodiversità, etichettatura dei prodotti agroalimentari del territorio e frodi alimentari.
Per tutta la giornata sarà poi visitabile la mostra “Mind the Gap”, coordinata da Confindustria assieme a Comune e Parrocchia: dodici illustratrici raccontano le donne STEAM. Obiettivo: stimolare una riflessione sulla necessità di superare stereotipi e pregiudizi che ancora condizionano le scelte formative e professionali delle giovani generazioni, restituendo a ciascuno la libertà di immaginare il proprio futuro senza condizionamenti di genere, nella consapevolezza che la diversità di pensiero rappresenta una leva fondamentale per l’innovazione e il progresso.
Un progetto costruito dal territorio
L’organizzazione di Future Lab si fonda su una regia condivisa, con il Comune di Torri di Quartesolo nel ruolo di coordinamento e responsabilità distribuite tra i partner.
La scelta di lavorare insieme nasce dalla convinzione che l’orientamento non possa essere considerato un momento isolato, ma debba diventare un percorso condiviso tra ragazzi, famiglie, scuola e mondo produttivo. L’obiettivo finale è creare un vero e proprio campus territoriale capace di mettere in relazione le nuove generazioni con le competenze e le opportunità del territorio.
Le iscrizioni sono riservate ai ragazzi dell’ICS Torri di Quartesolo e possono essere effettuate attraverso la locandina dell’evento scaricabile a fondo pagina.
LE DICHIARAZIONI
Gianluca Ghirigatto, sindaco di Torri di Quartesolo.
“Ci apprestiamo a promuovere un progetto che consideriamo strategico per il futuro lavorativo dei giovani, in linea con quanto avevamo previsto nel programma elettorale con il quale ci eravamo impegnati a lavorare con le scuole e fare conoscere le attività produttive, sostenendo l’orientamento e aumentando gli spunti di occupazione futura, oltre a creare momenti di condivisione tra studenti e imprese del territorio sulle necessità e competenze chiave e promuovere l’incontro tra domanda e offerta”.
Paola Nicolin, assessore Attività Produttive Comune Torri di Quartesolo.
“Vogliamo creare un ponte tra il mondo delle imprese e le nuove generazioni, offrendo ai ragazzi la possibilità di scoprire e valorizzare i propri talenti attraverso un mestiere, trasformando competenze, passioni e attitudini in concrete opportunità professionali. Allo stesso tempo, il progetto affronta un tema sempre più importante per il nostro tessuto produttivo: il ricambio generazionale. Un passaggio di competenze, esperienze e responsabilità che non deve necessariamente avvenire soltanto all’interno della famiglia, ma può aprirsi anche a giovani capaci e motivati, provenienti da percorsi diversi. Investire sui giovani significa quindi investire sulla continuità delle nostre imprese, sulla trasmissione dei saperi e sulla capacità del territorio di rimanere competitivo. L’obiettivo è fare in modo che un’impresa possa trovare nuove energie e che un giovane possa trovare non soltanto un’occupazione, ma la possibilità di costruire il proprio futuro attraverso un lavoro, un’identità professionale e un percorso di crescita”.
Tiziano Trevisan, dirigente scolastico ICT Torri di Quartesolo.
“Il valore di questa iniziativa risiede nella sinergia tra scuola e territorio, che contribuisce a costruire una vera comunità orientante, nella quale ciascun soggetto mette a disposizione competenze ed esperienze per aiutare i più giovani a scoprire i propri talenti e a trasformarli, progressivamente, in un progetto per il futuro. Orientare significa aiutare i ragazzi a conoscere se stessi, ma significa anche aprire la scuola verso ciò che la circonda: famiglie, istituzioni, imprese, associazioni, professionisti e realtà formative possono offrire punti di vista differenti e complementari. In questo senso, la formula scelta per Future Lab interpreta bene una convinzione che l’Istituto Comprensivo condivide: non esiste orientamento efficace senza esperienza, incontro e confronto. La scuola continuerà a svolgere il proprio ruolo educativo e formativo, ma la scelta del futuro diventa più consapevole quando un ragazzo può vedere, chiedere, sperimentare e conoscere direttamente le possibilità che ha davanti”.
Federico Azzolini, responsabile Delegazioni Comunali Confcommercio.
“Per Confcommercio Future Lab è un’iniziativa importante perché avvicina i giovani al mondo delle imprese e fa conoscere loro le molte opportunità offerte dal terziario. Commercio e turismo sono settori in continua evoluzione, nei quali stanno cambiando professionalità e competenze e che possono offrire percorsi interessanti sia nel lavoro sia nell’imprenditorialità. Con i laboratori ‘Apri il tuo bistrot’ e ‘Il negozio che vorrei’ vogliamo mostrare quante capacità diverse entrino oggi in gioco in queste attività: organizzazione, relazione con il cliente, creatività e spirito di iniziativa. Farle conoscere ai ragazzi significa anche contribuire al ricambio generazionale di comparti fondamentali per l’economia e la vitalità del territorio”.
Ilaria Pizzolato, delegata Giovani Impresa Coldiretti Vicenza.
“Coldiretti Vicenza partecipa con entusiasmo e convinzione alla giornata di orientamento Future Lab rivolta agli studenti delle scuole medie organizzata dal Comune di Torri di Quartesolo. Come Giovani Impresa crediamo fermamente nell’importanza di far comprendere ai giovani e alle loro famiglie le potenzialità del nostro territorio, offrendo un’occasione di confronto diretto e costruttivo con gli imprenditori locali e ringraziamo Engim per il supporto. L’iniziativa si lega perfettamente al progetto “Teen’segno”, percorso educativo di Coldiretti e Campagna Amica rivolto alle scuole medie e secondarie. Attraverso laboratori e attività pratiche, il progetto avvicina gli studenti ad agricoltura, alimentazione e sostenibilità, in linea con il Protocollo d’Intesa Coldiretti-MIUR del 2019. L’obiettivo è favorire una maggior conoscenza del rapporto tra uomo, territorio e ambiente, contribuendo alla crescita culturale e professionale delle nuove generazioni e alla conoscenza di un settore agroalimentare sempre più strategico. La mattinata permetterà di conoscere tramite attività pratiche l’evoluzione storica del comparto, dalla riforma agraria alla legge d’orientamento del 2001, che ha introdotto la multifunzionalità (vendita diretta, agriturismi, fattorie didattiche), all’applicazione dell’agricoltura 4.0, l’importanza della biodiversità, della sostenibilità, etichettatura e della legalità”.
Denis Casarotto, presidente del Raggruppamento di Camisano Vicentino e Francesca Rocchetti Rossi, presidente comunale di Torri di Quartesolo – Confartigianato Vicenza.
“Il progetto Future Lab sviluppa un nuovo concetto di orientamento scolastico che mette al centro le reali inclinazioni personali, superando le valutazioni basate unicamente sul rendimento scolastico. Individuare le proprie attitudini - ciò che riesce naturale ed efficace - costituisce il primo fondamentale tassello nella costruzione di un progetto di vita e di un percorso professionale. Future Lab è un format innovativo che permette a studenti e studentesse di mettersi in gioco e misurare i propri talenti sul campo. Al contempo, offre ai genitori l’opportunità unica di osservare i figli all’opera, scoprendo sfaccettature inedite della loro personalità e delle loro predisposizioni naturali. L’auspicio è che questo modello possa diventare un punto di riferimento replicabile in altre realtà territoriali: oggi più che mai c’è un forte bisogno di riscoprire il valore del ‘saper fare’, valorizzando la creatività e l’ingegno che da sempre rendono unico il Made in Italy in tutto il mondo”.
Luca Zoppelletto, Past President Raggruppamento Est Vicentino Confindustria Vicenza.
“Il divario di genere nei percorsi STEM non riguarda soltanto le pari opportunità: riguarda la capacità del nostro territorio e delle nostre imprese di valorizzare tutto il talento disponibile. In un momento in cui competenze scientifiche, tecnologiche e digitali sono sempre più decisive per l’innovazione e la competitività, non possiamo permetterci che stereotipi e condizionamenti culturali limitino le scelte formative delle ragazze. Con Mind the Gap abbiamo scelto di affrontare questo tema attraverso un linguaggio diverso, quello dell’arte e delle storie di donne che hanno saputo costruire il proprio percorso nelle discipline STEAM. Vogliamo soprattutto offrire alle ragazze e ai ragazzi nuovi modelli nei quali riconoscersi e mostrare loro che il talento non ha genere. Per Confindustria Vicenza lavorare sull’orientamento significa proprio questo: ampliare le possibilità di scelta delle nuove generazioni e, allo stesso tempo, contribuire a costruire le competenze di cui avranno bisogno le imprese e il territorio di domani”.
Barbara Olper, coordinatore della rete scolastica Orienta-Insieme.
“Future Lab è una nuova proposta di orientamento che mette al centro un coinvolgimento concreto, attivo e condiviso tra ragazzi e genitori. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che i ragazzi non imparano per astrazione, ma attraverso l’azione: in un’epoca in cui i percorsi di studio rischiano di rimanere nozionistici, è fondamentale restituire ai giovani la possibilità di “sporcarsi le mani” e mettere in pratica ciò che studiano. L’apprendimento autentico richiede infatti una rielaborazione personale che solo l’esperienza diretta e la sperimentazione sul campo possono stimolare e consolidare. Allo stesso tempo, questo percorso diventa una risorsa preziosa per gli adulti: vivere i laboratori fianco a fianco permette ai genitori di mettersi nei panni dei propri figli, osservarne le reazioni e riflettere con maggiore consapevolezza sulle loro reali inclinazioni. Grazie alla stretta collaborazione con il tessuto produttivo e le associazioni di categoria, i ragazzi toccano con mano diverse realtà: un’occasione unica per stimolare una riflessione sulle proprie attitudini e far affiorare talenti inespressi, trasformando la scelta della scuola superiore in una decisione, certamente complessa, ma maturata in un clima familiare di condivisione e serenità”.
Manuela Floriani, dirigente scolastico I.I.S. Almerico Da Schio, Vicenza.
“Partecipiamo con entusiasmo a Future Lab perché si tratta di un’importante occasione di orientamento territoriale. Le studentesse e gli studenti dell’indirizzo alberghiero di Accoglienza Turistica esprimeranno sul campo le proprie competenze professionali, assumendo la responsabilità del servizio di accoglienza e registrazione dei partecipanti. Crediamo fermamente che l’interazione diretta tra il sistema scolastico, le istituzioni locali e il tessuto economico sia la chiave per favorire il successo formativo e professionale delle nuove generazioni, valorizzando una collaborazione condivisa nel delineare percorsi di crescita concreti a beneficio del futuro dei nostri giovani e dell’intera comunità”.
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