• Home 
  • Territorio 
  • Vicenza 

VICENZA: TRA MARZO E MAGGIO 2,1 MILIONI DI VISITE IN CENTRO STORICO

I dati Cities Analytics di Confcommercio Vicenza, relativi all’area delle Mura Ducentesche, mettono in evidenza i trend dal 2023 al 2026. Il presidente Piccolo: “Dobbiamo crescere di più, migliorando l’accessibilità, la fruizione serale e sfruttando le prossime Grandi Mostre che necessitano di una forte promozione”

venerdì 12 giugno 2026
VICENZA: TRA MARZO E MAGGIO 2,1 MILIONI DI VISITE IN CENTRO STORICO VICENZA: TRA MARZO E MAGGIO 2,1 MILIONI DI VISITE IN CENTRO STORICO

Da marzo a maggio 2026 il centro storico di Vicenza, in particolare l’area delle Mura Duecentesche, ha registrato oltre 2,1 milioni di visite, ovvero accessi di persone nella zona monitorata. È quanto emerge dai Cities Analytics elaborati da Confcommercio Vicenza, che si basano sui dati della telefonia mobile e riferiti alla fascia oraria 8.00-20.00; la rilevazione esclude pendolari e residenti.

Si tratta di un trend sostanzialmente stabile nel confronto con gli stessi trimestri degli anni precedenti: nel 2025 le visite furono infatti 2,3 milioni, ma a maggio ci fu in città la tappa del Giro d’Italia che ha certamente influito sulla frequentazione della zona. Analogamente, nel 2024 le visite furono 2,4 milioni, con un grande evento come l’Adunata nazionale degli Alpini a fare da traino. Infine nel 2023 furono 2,2 milioni.

I Cities Analytics di Confcommercio Vicenza evidenziano anche altre tendenze interessanti. Rispetto allo stesso trimestre del 2023, quest'anno sono cresciute dell’11,7% le visite di persone provenienti da fuori provincia (dalla regione e dal resto d’Italia). Forte anche la crescita degli stranieri: nel 2026 i visitatori da oltre confine hanno generato 205 mila accessi all’area delle Mura Duecentesche, con un +52,9% rispetto al 2023. Una lettura diversa, però, è quella generata dal confronto tra quest’anno e il 2025: in questo caso crescono, di poco, le visite di chi proviene da fuori provincia (+0,5%) ma crollano quelle degli stranieri (-10,1%).

Dal punto di vista del turismo, la sensazione è che stiamo pagando molto l’attuale situazione geopolitica, che indubbiamente limita l’arrivo degli stranieri – spiega Nicola Piccolo, presidente di Confcommercio Vicenza –, l’incertezza dovuta ai conflitti in corso, la crisi negli approvvigionamenti di petrolio che hanno fatto anche temere per i rifornimenti dei voli, sono stati dei deterrenti per chi si sposta da oltre confine. D’altro canto gli italiani sono rimasti di più nel Belpaese e lo vediamo dalla lieve crescita che abbiamo registrato in città, ma non dimentichiamo che anche in questo caso il costo dei carburanti sta incidendo negli spostamenti”.


Comunali e provinciali meno presenti

C’è poi da registrare che, rispetto agli anni precedenti, sono calati nel 2026 anche gli accessi al centro storico di chi proviene dal territorio comunale e dal resto della provincia (-9,3% sul 2023, -12,9% sul 2024 e -8,8% sul 2025) “e questo è un ulteriore segnale al quale prestare attenzione – è l’analisi del presidente Piccolo – perché evidenzia una perdita di attrattività alla quale va posto rimedio. A cominciare da un potenziamento della sosta, in particolare nelle strutture attrezzate, – continua -che renda più facile e veloce accedere al centro storico. Di ampliamento dei posti auto a disposizione in zona non si sente più parlare da tempo, pur rimanendo ancora irrisolto, ad esempio, il nodo del parking Canove Vecchie perennemente provvisorio: questo è un tema che deve tornare prioritario”. Anche perché, come certificano i dati Cities Analytics, il principale bacino di riferimento per le attività commerciali, i pubblici esercizi e i servizi presenti nel cuore della città è costituito dai residenti del Comune e della provincia di Vicenza, che hanno generato oltre 1,5 milioni di visite nel periodo marzo-maggio 2026.


I picchi del fine settimana

I Cities Analytics di Confcommercio restituiscono poi anche altri dati che completano il quadro su come è frequentato il centro storico di Vicenza, ad esempio quali sono i giorni preferiti dai visitatori. Nel periodo marzo-maggio 2026 le presenze di visitatori del Comune sono sostanzialmente omogenee con un picco il giovedì (giorno di mercato), mentre per tutti gli altri è il fine settimana il momento più gettonato. In particolare, tra il venerdì e la domenica accedono alle Mura Duecentesche quasi il 50% dei visitatori stranieri, regionali e provinciali e quasi il 60% di chi proviene dal resto dell’Italia.


Largo agli over, ma tornano anche i giovani

Sul piano demografico, nel periodo considerato, emerge una progressiva crescita delle fasce più mature della popolazione tra chi frequenta il centro storico. I visitatori nella fascia d’età 55-64 anni rappresentano il 21,8% del totale (in crescita dello 0,2% sul 2023), mentre le presenze degli ultrasessantacinquenni passano dal 15% del totale nel 2023 a oltre il 23% nel 2026. Sempre rispetto al 2023 fa diminuisce il peso delle fasce centrali tra i 35 e i 54 anni e raddoppiano invece (pur restando la fascia d’età meno rappresentata) i giovani dai 18 ai 24 anni, che passano dal 4,2% all’8,8%.


Si accorciano i tempi di permanenza

Altro aspetto preso in considerazione riguarda la permanenza, ovvero quanto tempo le persone rimangono nell’area monitorata dopo il loro accesso. Tra il 2023 e il 2026 i visitatori provenienti dal Comune o dalla provincia non hanno cambiato il loro comportamento: rispettivamente il 68% e il 64% resta nella zona meno di 60 minuti, una percentuale che è sostanzialmente analoga nelle due rilevazioni. Si fermano di più i visitatori stranieri o da extra regione, dove però si assiste a tempi di permanenza inferiori nel 2026 rispetto al 2023: prima la percentuale maggiore (quasi il 25%) sostava tra le 2 e le 4 ore, quest’anno uno su quattro si ferma in centro 1-2 ore. In ogni caso almeno un 10% di questi visitatori si è fermato, nel 2026, tra le 4 e le 6 ore.


Il centro di sera piace

L’analisi di Confcommercio Vicenza si è concentrata anche sulla fascia oraria 20.00-24.00, per capire l’attrattività serale del centro storico. Qui arrivano notizie più positive, perché se si esclude il picco dell’Adunata Alpini del 2024, quest’anno le performance sono tutte con il segno più: tra marzo e maggio 2026 le visite si sono attestate sulle 309 mila (+17,1% rispetto al 2023 e +4% rispetto al 2025). La componente straniera è quella più dinamica nella fascia serale, con +91,1% di visite nel 2026 rispetto all’analogo periodo del 2023. Interessante, anche in questo caso, vedere il trend dal punto di vista demografico, per scoprire che le fasce di età in crescita sono soprattutto 18-24 anni (passata dal “pesare” l’8,2% nel 2023 al 15,8% nel 2026) e quella dei 65 anni e più (dal 7% al 9,9%). Anche se in diminuzione, a frequentare il centro storico sono soprattutto visitatori d’età compresa tra 25 e 34 anni (sono il 22.2% del totale nel 2026), mentre in calo netto la fascia 45-54 anni, che nel 2023 contava 1 visitatore su 4 tra quelli che frequentavano il centro e nel 2026 è passata al 18,3% del totale.

“I dati che abbiamo elaborato – sono le considerazioni conclusive del presidente Nicola Piccolo – mettono in evidenza una sostanziale tenuta del centro storico sul lungo periodo e questo nonostante un contesto economico e geopolitico non semplice. Ma noi dobbiamo puntare a crescere ancora e per farlo dobbiamo agire su più fronti– sottolinea il presidente di Confcommercio Vicenza –. Dobbiamo proseguire sulla strada dei grandi eventi, sfruttando l’occasione unica delle prossime Mostre in Basilica, per le quali però vanno messe velocemente in campo forti azioni di promozione che ancora non vediamo. Va aumentato il tempo di permanenza di chi viene in centro storico, facendo di più perché il cuore della città sia visto come un luogo in cui fermarsi, fare acquisti, vivere esperienze, consumare e trascorrere tempo di qualità. E poi va sfruttato ulteriormente il trend positivo degli orari serali, rendendo il centro storico ancor più vivo attraverso eventi, qualità urbana, sicurezza, che sono i pilastri su cui possiamo costruire una Vicenza più attrattiva”.

ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.

NEWS IMPRESE