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RAPPORTO BIENNALE SUL PERSONALE MASCHILE E FEMMINILE

La scadenza per l’invio è il 30 aprile: vediamo da vicino la disciplina e come ottemperare all’obbligo

martedì 21 aprile 2026
RAPPORTO BIENNALE SUL PERSONALE MASCHILE E FEMMINILE RAPPORTO BIENNALE SUL PERSONALE MASCHILE E FEMMINILE

Le aziende pubbliche e private, con oltre 50 dipendenti, sono tenute a redigere a cadenza fissa biennale un rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile, da cui risultino elementi utili in ordine all’attività lavorativa nei vari settori economici, con riguardo alle diverse fasi professionali.

Il rapporto riguarda per ognuna delle qualifiche (dirigenti, quadri, impiegati e operai) lo stato delle assunzioni, della formazione, della promozione professionale, dei livelli, dei passaggi di categoria o di qualifica, nonché di fenomeni di mobilità, della Cassa Integrazione

Guadagni, dei licenziamenti, dei prepensionamenti e pensionamenti, della retribuzione effettivamente corrisposta.

TERMINI DI PRESENTAZIONE

Per il biennio 2024-2025 il termine di trasmissione del rapporto è il 30 aprile 2026. Il termine di trasmissione corrisponde, infatti, al 30 aprile dell’anno successivo alla scadenza di ciascun biennio.

SOGGETTI OBBLIGATI

Sono tenute ad inviare il rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile tutte le aziende, sia pubbliche che private, che occupano più di 50 dipendenti.

Anche le aziende pubbliche e private che occupano fino a 50 dipendenti possono, su base volontaria, redigere il predetto rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile, con le stesse modalità previste per le aziende che occupano oltre 50 dipendenti.

BASE DI COMPUTO

Il requisito occupazionale (più di 50 dipendenti) va determinato tenendo conto del numero di dipendenti occupati nell’intero complesso aziendale, sia esso articolato in una o più unità produttive, in una o più sedi territoriali.

Ai fini della determinazione del predetto limite va computata tutta la forza lavoro a qualunque titolo occupata.

Per la determinazione della dimensione numerica dell’azienda, l’anno da considerare è il secondo del biennio. Se nel corso del biennio i dipendenti erano più di 50, ma al 31 dicembre risultano inferiori a 50, l’azienda non è tenuta a redigere il rapporto biennale.

MODALITÀ DI INVIO

Il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile è redatto in modalità esclusivamente telematica, attraverso la compilazione di un modulo reso disponibile su un apposito applicativo informatico nel portale del Ministero del Lavoro.

Per accedere all’applicativo, le aziende devono utilizzare esclusivamente: SPID, CIE del legale rappresentante o di altro soggetto abilitato oppure altri sistemi di autenticazione previsti dal Ministero del Lavoro.

L’applicativo del Ministero permette di utilizzare i dati già inseriti nella rilevazione riferita al precedente biennio e nel caso procedere al loro aggiornamento. A supporto degli utenti è disponibile un’apposita sezione dell’URP Online del Ministero.

I dati inseriti sono anonimi e aggregati per genere e categorie, senza riferimento ai singoli lavoratori

ATTENZIONE: La notizia è riferita alla data di pubblicazione dell'articolo indicata in alto, sotto il titolo. Le informazioni contenute possono pertanto, nel corso del tempo, subire delle variazioni non riportate in questa pagina, ma in comunicazioni successive o non essere più attuali.

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